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ALLA SCOPERTA DEGLI ASPARAGI

Dott.ssa Luisa Piva - Biologa Nutrizionista
Dott.ssa Luisa PIVA
 16 Aprile 2014

LE PROPRIETA’ NUTRITIVE E UNA RICETTA PER GUSTARLI AL MEGLIO!


Da qualche settimana gli asparagi sono diventati protagonisti nei banchi ortofrutta.. ed è subito primavera! Oggi vedremo tutte le proprietà di questo ortaggio per iniziare da subito ad approfittarne e portarlo nelle nostre tavole, e fare così un pieno di sapore e principi nutritivi.

Da qualche settimana gli asparagi sono diventati protagonisti nei banchi ortofrutta.. ed è subito primavera! Oggi vedremo tutte le proprietà di questo ortaggio per iniziare da subito ad approfittarne e portarlo nelle nostre tavole, e fare così un pieno di sapore e principi nutritivi.

L’asparago appartiene alla famiglia delle Liliacee, che comprende moltissime specie botaniche, tra le quali alcune notoriamente curative ed impiegate in fitoterapia per il trattamento di vari disturbi, quali l’aglio, l'aloe, la convallaria e il pungitopo. Tutte le specie di questa famiglia, compreso l’asparago, contengono dei fitocomplessi ricchi di zolfo ed in particolare i nostri amati asparagi contengono anche saponine, polifenoli, fibre, vitamine (A, B1-6, C) e moltissimi minerali tra cui spicca il potassio. Tutto ciò, oltre alla sua più nota azione diuretica utilissima in chi soffre di ritenzione idrica, lo rende anche efficace come antinfiammatorio, ipotensivo, antidiabetico e antiparassitario. Con tutte queste virtù possiamo non godere di questo frutto della primavera? Buonissimi crudi, al naturale, al vapore e conditi con un ottimo olio extravergine d’oliva e qualche goccia di succo di limone.. oppure possiamo sbizzarrirci ed inserirli in risotti, torte salate, sformatini e sughi. I pregi, abbiamo visto, sono numerosi.. ma attenzione va fatta per chi soffre di disturbi quali gotta, calcolosi renali e malattie osteoarticolari per l’elevato apporto di acidi urici. Vanno eliminati in questi casi? Assolutamente no, la differenza è sempre la “dose” a farla: se sapete di avere problemi di iperuricemia, non eccedete con questo ortaggio ma qualche asparago nel risotto o in qualche altra gustosa preparazione non può di certo farvi male!

Vediamo un modo creativo e sfizioso per farli diventare protagonisti della tavola di Pasqua? Facciamo un raffinato antipasto: cestini di parmigiano con gamberoni, rucola e julienne di asparagi crudi. Prendete degli asparagi bianchi freschissimi, lavateli e mondateli (spezzate il gambo finale e pelateli, per ottenere la parte più tenera).

Con un pelapatate sfilettateli creando una julienne che metterete a marinare con olio, limone, ½ cucchiaino di miele e sale nero per almeno 20 minuti. Nel frattempo preparate i cestini di parmigiano: Spargere un paio di cucchiai di parmigiano sul fondo di una padellina antiaderente e andate a formare un cerchio Cuocere a fiamma bassa e quando il formaggio inizia a fondere spargetevi un pò di parmigiano nei punti in cui si formano dei buchetti. Con una palettina staccate il foglio di parmigiano delicatamente e stenderlo subito sul fondo di un bicchiere per dare la forma del cestino. Appena inizia a solidificarsi capovolgere il cestino di parmigiano e metterlo in frigo per farlo indurire . Fate saltare in padella con un filo d’olio e uno spicchio d’aglio i gamberoni, sfumate con vino a fiamma alta e cuocete al massimo 2 minuti per lato. Componente il cestino riempiendolo con rucoletta fresca, il gamberone appena tiepido e la cruditè di asparagi marinati. Et voilà! Farete un figurone!

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