Loading...
Celiachia e diabete

Celiachia e diabete

Quali sono gli step necessari per la diagnosi della malattia celiaca in un diabetico e quali gli aspetti psicologici?

Come individuare la celiachia nel bambino diabetico?

Lo screening annuale è solo il primo passaggio per la diagnosi della celiachia, infatti, anche se il 25% dei soggetti con diabete di tipo 1 hanno anticorpi positivi per la celiachia, solo il 6-8% sviluppa la malattia celiaca: questo significa che un soggetto con diabete che sviluppa anticorpi per malattia celiaca non necessariamente diventa celiaco. Se un bambino con diabete sviluppa anticorpi per malattia celiaca è necessario documentare l’effettivo danno alle muscose prima di procedere eliminando il glutine dalla dieta in modo rigoroso e definitivo. Il danno alle mucose si verifica attraverso la biopsia l’unico esame in grado di confermare la diagnosi di celiachia.

Aspetti psicologici del bambino diabetico e celiaco

Se gli aspetti diagnostici e pratici sono facilmente controllabili e gestibili, è importante non sottovalutare quelli psicologici, anche quando la gestione quotidiana delle patologie risulta procedere senza difficoltà. Benché negli anni si siano fatti progressi per facilitare la somministrazione di insulina e per ampliare l'offerta alimentare adatta ai celiaci, gestire una duplice patologia non è una problematica sempre immediatamente affrontabile. Inoltre, non sempre un approccio razionale e una corretta capacità di gestione della malattia si accompagna anche una serenità emotiva. In questi casi è fondamentale dare la giusta dimensione al problema e farsi aiutare nella gestione quotidiana. Un sostegno ai genitori per affrontare le reazioni di bambini e adolescenti può venire dal sito di Diabete giovani (www.diabetegiovani.com/aspetti-psicosociali-legati-al-diabete/). Ad esempio un bambino molto piccolo potrebbe provare forte frustrazione di fronte ai cambiamenti imposti dalle due tipologie, senza riuscire a comprende né tantomeno esprimere le proprie emozioni. Ristabilire dei ritmi e delle abitudini normali, aiuterà i bambini ad affrontare la novità. Oppure, anche bambini o adolescenti più grandi e responsabili, di fronte alla malattia potrebbero sperimentare insicurezza e ansia, o addirittura aggressività verso gli altri, incapaci di reindirizzarla nei confronti della malattia. In questo frangente è molto importante comunicare sicurezza ai bambini/adolescenti e sviluppare con loro un rapporto di collaborazione che li faccia sentire autonomi, indipendenti e sicuri.

 

photo:myrome

Leggi altri articoli con gli stessi TAG
alimentazioneceliachiadiabete

Newsletter

Inserisci la tua mail per rimanere sempre aggiornato sulle utlime novità, webinar e iniziative di Medicina Moderna
Top