Loading...
MedicinaModerna | Periodico on-line di medicina, informazione, salute e prevenzione
Diabetologia   Neurologia-endocrinologia-medicina nucleare   Salute e benessere  

Noduli della tiroide: bisogna preoccuparsi?

dott-alessandro-brancatella
Dott. Alessandro BRANCATELLA
 28 Ottobre 2021

noduli-tiroide-brancatella

La tiroide è una ghiandola situata nel collo, la cui funzione è quella di produrre gli ormoni tiroidei che hanno un ruolo chiave nel regolare il metabolismo e la funzione cellulare.

A volte nella tiroide possono formarsi dei noduli che, se di discrete dimensioni, possono essere avvertiti palpando la regione anteriore del collo.

 

Dottore, che cosa sono i noduli della tiroide?

Sono degli aggregati di cellule tiroidee che si uniscono tra loro rispetto al restante tessuto. Senza paura, li possiamo definire a tutti gli effetti dei tumori della tiroide, nella maggioranza dei casi (oltre il 90%) di natura benigna.

Quanto sono diffusi nella popolazione e chi è maggiormente a rischio?

Sono molto diffusi, e la prevalenza aumenta con l’aumentare dell’età. Dopo i 50 anni circa una persona su due ha un nodulo tiroideo, di cui spesso si ignora l’esistenza, identificabile però durante l’ecografia. Il sesso femminile è più interessato e la predisposizione genetica ha un ruolo chiave: capita spesso, infatti, di vedere diversi membri di una stessa famiglia affetti da noduli tiroidei. Anche i fattori nutrizionali, in particolare la carenza iodica, hanno un ruolo molto importante nello sviluppo dei noduli tiroidei.

Come si contrasta la carenza di iodio?

Innanzitutto sfatiamo un mito: lo iodio non si respira abitando al mare, ma si introduce con gli alimenti. Le persone che vivono al mare hanno un apporto nutrizionale di iodio superiore a chi vive in montagna perché mangiano più spesso cibi ricchi in iodio (es. pesce di mare, molluschi, etc). Le zone interne del Veneto sono aree storicamente a carenza iodica, e questo contribuisce al fatto che molte persone abbiano noduli tiroidei, spesso senza saperlo. Esiste tuttavia un modo molto efficace per contrastare questa carenza: consumare il sale iodato nella dieta di tutti i giorni. Questa semplice ed economica misura ha permesso negli ultimi anni di contrastare la carenza iodica in Italia, riducendo il numero di pazienti affetti da noduli tiroidei.

Tornando ai noduli, quali sono i sintomi?

I noduli tiroidei non danno quasi mai sintomi. La maggior parte viene scoperta casualmente nell’ambito di esami radiologici eseguiti per lo
studio di altre problematiche o in pazienti che, per familiarità, decidono di sottoporsi ad un’ecografia di screening. Nel caso di noduli voluminosi, il paziente può accorgersi visivamente o alla palpazione di un “bozzo” nella regione del collo e, se i noduli sono davvero grandi, possono insorgere sintomi compressivi come difficoltà nella deglutizione o nella respirazione. Inoltre, soprattutto nei soggetti più anziani, i noduli tiroidei possono causare ipertiroidismo con comparsa di tremori, agitazione e perdita di peso.

Che cosa bisogna fare quando si scopre di avere un nodulo tiroideo?

La sua scoperta crea solitamente ansia e preoccupazione, ed occorre rivolgersi ad uno specialista endocrinologo. Sarà infatti compito dello specialista valutare ecograficamente le dimensioni e le caratteristiche dei noduli, studiare il funzionamento della ghiandola, indicare se eseguire o meno l’agoaspirato e, infine, scegliere il trattamento più indicato.

I noduli sono tutti uguali?

No, non sono tutti uguali e devono essere sempre valutati nel singolo paziente. Negli ultimi anni la gestione della patologia nodulare è cambiata in modo molto sostanziale sia in termini diagnostici (es. a chi fare l’agoaspirato e a chi no) sia in termini terapeutici. È quindi fondamentale che il paziente si rivolga ad endocrinologi aggiornati che afferiscono a centri altamente specializzati nella gestione della patologia nodulare tiroidea, in grado di offrire il percorso diagnostico e terapeutico più idoneo.

 

Nel caso ci si accorga della presenza di noduli tiroidei occorre rivolgersi all’endocrinologo in modo da valutarne la benignità.

Social
dott-alessandro-brancatella
Hai bisogno di un consulto in
Endocrinologia
?
Contattami, è semplice e veloce!
    Dott. Alessandro BRANCATELLA    
Altro dal blog
In questo numero l'intervista a Rosanna Banfi, che condivide con tutti noi la sua esperienza con il tumore al seno
Tre specialisti rispondono alle domande dei partner dell’evento e di coloro che seguiranno la diretta
Dopo 34 anni in Ospedale a Mestre, ha scelto di continuare la sua attività clinica sul territorio
Appuntamento on line mercoledì 31 marzo alle 18.30 in diretta su canale youtube e pagina facebook Centro di medicina
Nel post parto la neo mamma può presentare pelle in eccesso e non più tonica nella zona addominale, un seno svuotato e cadente. La chirurgia plastica viene in aiuto di queste donne per ridonare loro la perduta femminilità.
Troppo spesso ci si chiede cosa sia appropriato e cosa non lo sia per le persone con il diabete. La risposta è semplice: esse possono fare la maggior parte delle cose che sono adatte a quasi tutta la popolazione, a patto che si curino bene.
 
Video correlati
 Consulto  Abbonati  Distribuzione  Newsletter
Ultima uscita
Iscriviti alla nostra newsletter. Riceverai gratuitamente una copia del numero più recente di Medicina Moderna
Io sottoscritto/a dopo avere ricevuto le informazioni di cui all'art. 13.1 e 14.1 del GDPR e in base all'art.7 del medesimo regolamento, nonché in conformità alla normativa vigente:
al trattamento dei Dati per finalità di Marketing diretto di cui all’art. 2 lett. b.i) dell’Informativa, per invio di comunicazioni commerciali e promozionali tramite modalità automatizzate di contatto ( per es. posta elettronica, whatsapp, mms, sms).
Sei già registrato? Inserisci la tua email per conferma
Scarica qui
Rosanna Banfi
  Tutte le riviste
I nostri partner
Medicina Moderna
Medicina Moderna
 
MEDICINA MODERNA
Periodico on-line di medicina, informazione, salute e prevenzione iscritto al n. 142 del Registro stampa del Tribunale di Treviso del 10/05/2010
Direttore responsabile Marco Toffolatti De Marchi | Edito da Pubblivision S.r.l. Cison di Valmarino (TV)
C.F. Registro delle imprese e P.I. 04051870261
Capitale Sociale € 12.500,00 i.v.
Tel. 0422 697958 | Fax 0422 313994
redazione@medicinamoderna.tv
I contenuti di questo sito e le informazioni o consulenze rilasciate mediante utilizzo dei servizi dedicati hanno scopo meramente divulgativo e non si sostituiscono diagnosi o visite mediche. Medicina Moderna declina ogni responsabilità in relazione alla correttezza ed esaustività di tali contenuti, informazioni, consulenze e risposte degli specialisti, ed invita i lettori ed utenti del sito a chiedere sempre il parere del proprio medico