Loading...
MedicinaModerna | Periodico on-line di medicina, informazione, salute e prevenzione
Chirurgia   Ortopedia   Salute e benessere  

Artrosi del ginocchio: la protesi moderna in artroscopia in assenza di taglio chirurgico a conservazione anatomica

Dott. Filippo Cardillo - Ortopedico
Dott. Filippo CARDILLO
 20 Maggio 2020

Illustrazione di scheletro con articolazioni infiammate

Le protesi Hemicap permettono una ripresa più rapida dopo l’intervento in artroscopia.

La gonartrosi, o artrosi del ginocchio, è una malattia degenerativa caratterizzata dalla progressiva usura della cartilagine articolare che riveste le superfici delle ossa e che permette il loro scorrimento.
 

Dottore, esistono diverse tipologie di gonartrosi?

Sì, si definisce “primitiva” quando compare dopo i 55 anni di età, “secondaria” quando è conseguente a varie patologie, come deformazioni articolari o conseguenze post-traumatiche, infettive o reumatiche.
 

Quali sono i principali sintomi?

Dolore durante la deambulazione, soprattutto nel salire o scendere le scale. La diagnosi viene eseguita con una semplice radiografia ed approfondita con esame TAC o risonanza magnetica.
 

Qual è la terapia da seguire?

In fase iniziale si somministrano anti-infiammatori, in particolar modo condroprotettori ad azione antalgica e con processo di protezione della cartilagine. 

Nei pazienti in sovrappeso è di fondamentale importanza il calo ponderale. Nei casi dove vi sono già sintomi maggiori di dolore, con iniziale fissurazioni cartilaginee, può essere indicata la terapia infiltrativa con acido ialuronico o PRP. 
Nel primo caso si inietta all’interno del ginocchio acido ialuronico che permette di ristabilire la normale quantità dello stesso nell’articolazione artrosica, migliorandone il movimento e la funzionalità.

L’infiltrazione con PRP (plasma arricchito di piastrine) apporta all’articolazione fattori di crescita e mediatori in grado di migliorare l’ambiente articolare e di favorire la rigenerazione tessutale. Le protesi Hemicap permettono una ripresa più rapida dopo l’intervento in artroscopia. 
 

In quali casi invece occorre ricorrere alla protesi?

L’intervento di protesi di ginocchio è indicato lì dove il trattamento farmacologico o fisioterapico non è più sufficiente a stabilire un quadro di vita ottimale, dove l’articolarità risulta deformata portando il paziente ad un arresto della deambulazione o a dolore continuo anche a riposo.
 

In cosa consiste l’intervento?

I tessuti cartilagineo e quello osseo immediatamente sottostante vengono rivestiti con componenti in plastica e metallo. Tradizionalmente era possibile eseguire soltanto l’intervento di artroprotesi totale in cui i tre compartimenti (femoro-tibiale mediale e laterale e femoro-rotuleo) venivano protesizzati. Tuttavia frequentemente l’artrosi interessa prevalentemente solo uno dei tre compartimenti, pertanto sono state sviluppate tecniche chirurgiche che prevedono la protesizzazione isolata del compartimento coinvolto.
 

Come decide la protesi da impiantare?

Valutando attentamente ogni singolo caso a seconda della gravità, in maniera che l’intervento chirurgico risulti meno invasivo e risolutivo nel minor tempo possibile.

Quali sono i diversi tipi di protesi?

La protesi totale, formata da componenti di metallo che sostituiscono i condili femorali ed il piatto tibiale, ed uno spessore in polietilene interposto tra queste per favorirne lo scorrimento. Quella monocompartimentale, invece, viene utilizzata nel caso un solo compartimento articolare mediale o laterale sia usurato: si tratta quindi di un intervento meno invasivo rispetto alla protesi totale con un recupero più rapido nel post-operatorio. In quest’ultimo caso impiego le protesi Hemicap, arthrosurface, dove solo la componente metallica riveste la parte di condilo artrosica o osteocondrosica.
 

Come esegue l’intervento con protesi Hemicap?

In artroscopia, che sta registrando risultati eccellenti poiché c’è un risparmio totale delle componenti ossee ed un ripristino immediato dell’articolazione e della funzionalità del ginocchio, con ritorno ad una vita regolare pressoché immediata.
 

Quali sono i vantaggi?

Sono molteplici, come la conservazione anatomica totale del ginocchio, l’assenza di incisione chirurgica (circa 2/3 cm), il dolore ed il rigonfiamento sono meno traumatici, il recupero è molto più rapido, con deambulazione nelle 24 ore successive l’intervento, ed il ritorno ad una vita regolare in 2/3 settimane.
 

Quanto durano queste protesi?

Le mini protesi Hemicap possono durare dai 25 ai 30 anni, anche se la durata è soggettiva e dipende dal paziente e dalle condizioni di sclerosi e usura periprotesiche.

Social
Altro dal blog
La chirurgia protesica ha fatto enormi progressi, utilizzando sistemi di impianto di alta qualità e garantendo interventi sicuri che migliorano la qualità della vita
Da giovani si può soffrire di una patologia che porta alla degenerazione articolare dell’anca.
Tra chirurgia robotica, realtà aumentata e protesi stampate su misura in 3D, passando dalla medicina rigenerativa.
Una nuova applicazione della stampa 3D è stata ideata per poter offrire protesi al ginocchio realizzate su misura per chi necessita di questo intervento.
Attualmente la chirurgia del ginocchio è diventata una delle branche chirurgiche più importanti dell’ortopedia, e varia dalle patologie più banali a quelle più complesse
Le lesioni meniscali rappresentano circa i 2/3 di tutti gli infortuni al ginocchio e sono più comuni nei maschi
 
Video correlati
 Consulto  Abbonati  Distribuzione  Newsletter
Ultima uscita
Iscriviti alla nostra newsletter. Riceverai gratuitamente una copia del numero più recente di Medicina Moderna
Io sottoscritto/a dopo avere ricevuto le informazioni di cui all'art. 13.1 e 14.1 del GDPR e in base all'art.7 del medesimo regolamento, nonché in conformità alla normativa vigente:
al trattamento dei Dati per finalità di Marketing diretto di cui all’art. 2 lett. b.i) dell’Informativa, per invio di comunicazioni commerciali e promozionali tramite modalità automatizzate di contatto ( per es. posta elettronica, whatsapp, mms, sms).
Sei già registrato? Inserisci la tua email per conferma
Scarica qui
  Tutte le riviste
I nostri partner
Medicina Moderna
Medicina Moderna
 
MEDICINA MODERNA
Periodico on-line di medicina, informazione, salute e prevenzione iscritto al n. 142 del Registro stampa del Tribunale di Treviso del 10/05/2010
Direttore responsabile Marco Toffolatti De Marchi | Edito da Pubblivision S.r.l. Cison di Valmarino (TV)
C.F. Registro delle imprese e P.I. 04051870261
Capitale Sociale € 12.500,00 i.v.
Tel. 0422 697958 | Fax 0422 313994
redazione@medicinamoderna.tv
I contenuti di questo sito e le informazioni o consulenze rilasciate mediante utilizzo dei servizi dedicati hanno scopo meramente divulgativo e non si sostituiscono diagnosi o visite mediche. Medicina Moderna declina ogni responsabilità in relazione alla correttezza ed esaustività di tali contenuti, informazioni, consulenze e risposte degli specialisti, ed invita i lettori ed utenti del sito a chiedere sempre il parere del proprio medico