Loading...
MedicinaModerna | Periodico on-line di medicina, informazione, salute e prevenzione
Salute e benessere   Tecnologia   Venereologia  

Vene varicose addio in cinque minuti con la soluzione Hi-Tech Made in Italy

i-vasc

Un dispositivo di nuova generazione per una terapia rapida e indolore

Mario Salerno, fondatore di I-VASC: «L’insufficienza venosa è una delle patologie croniche più diffuse al mondo: colpisce solo in occidente 170 milioni di persone». Ottenuta la certificazione CE, sul mercato a fine 2022 

I-VASC, PMI innovativa italiana attiva nell’ambito medtech, ha raccolto 1,17 milioni di euro in un nuovo aumento di capitale. Tra gli investitori compaiono l’imprenditore Ferrante Gaetani, l’Avvocato Luca Trevisan dello Studio Trevisan & Cuonzo, Bootes S.r.l. dell’Ingegnere Rosario Bifulco e SIS S.r.l. dell’Ingegnere Fabio Faltoni. Entro la fine del 2022 la PMI lancerà sul mercato un dispositivo in grado di semplificare e velocizzare la cura delle vene varicose, problema che riguarda decine di milioni di persone in tutto il mondo. La sfida dell’azienda è migliorare la scleroterapia – quella utilizzata per il trattamento delle varici – attraverso VELEX™, catetere già protetto da brevetti nazionali e internazionali e con già la certificazione CE ottenuta. La società, fondata nel 2014, ha appena concluso il suo settimo aumento di capitale. Per raggiungere questo obiettivo la PMI si è servita anche delle competenze di Three Bridges M&C, la Medtech Consulting Company fondata da Cristiano Fontana. Il metodo, per la prima volta nella storia, permette di effettuare una scleroterapia a vena vuota, senza bisogno di ricorrere all’anestesia e viene effettuato a livello ambulatoriale in pochi minuti anche su vene di grandi dimensioni.

«Questo prodotto è la risposta italiana ed europea ai competitor statunitensi e globali – spiega Mario Salerno, fondatore di I-VASC e Chirurgo Vascolare, Responsabile della UOS di Angiologia presso Istituti Clinici Scientifici Maugeri, IRCCS di Tradate (VA) – L’insufficienza venosa è una delle patologie croniche più diffuse al mondo: colpisce solo in occidente 170 milioni di persone. Ogni anno circa 5 milioni di trattamenti vengono effettuati con varie tecniche che possono comunque creare disagi dovuti all’anestesia generale, o all’utilizzo di alte temperature come nei trattamenti termici LASER o Radio Frequenza. Grazie ai progressi fatti nello sviluppo del prodotto in collaborazione con la Gard Consulting dell’Ingegner Marco Gard abbiamo ora un device che ha ottenuto il CE Mark. Confidiamo di poter offrire al medico un device altamente performante, di semplice utilizzo, sicuro per il paziente e minimamente invasivo».

Come funziona

Il valore del catetere VELEX prodotto da I-VASC è nella capacità di effettuare per la prima volta nella storia un trattamento a vena vuota, quindi il farmaco non si va a diluire con il sangue. La procedura dura circa quattro minuti e non richiede alcun tipo di anestesia, permettendo di recuperare il farmaco una volta conclusa ed evitando così qualsiasi tipo di effetto collaterale. La validazione post market in programma servirà a confermare i dati ottenuti in pre-clinica su modello animale e valutare le potenzialità di questa innovazione in ambito medico.

La procedura è la seguente: il catetere viene inserito nella vena mediante una piccola anestesia locale nel punto d’ingresso e posizionato nel tratto di vena che si desidera trattare; a quel punto il palloncino centrale si gonfia per togliere sangue in un segmento lungo circa 10 centimetri. Una seconda via gonfia due palloncini laterali al pallone lungo che chiudono il segmento. Una volta svuotata la vena è possibile inserire il farmaco sotto controllo, monitorando il contatto con la parete della vena. La procedura non è dolorosa e per di più va a recuperare il farmaco, nota importante dal momento che in certi casi la miscela con il farmaco, che poi finisce in circolo, può provocare effetti collaterali nel paziente.

Il mercato

L’innovazione realizzata grazie agli anni di ricerca e di sviluppo di I-VASC va a posizionarsi all’interno delle soluzioni endovascolari di seconda generazione, le cui applicazioni crescono di anno in anno. Tenendo conto della prossima fase di industrializzazione, la PMI innovativa prevede di arrivare con il prodotto sul mercato entro la fine del 2022. «Con questo round – conclude Salerno – abbiamo chiuso la fase di certificazione ISO 13485, il CE Mark e inizieremo l’iter per l’approvazione FDA. Inoltre è previsto un significativo rafforzamento del team e il primo Post Market clinical trial». Il settore endovascolare che va a trattare le varici è in continua espansione, con una crescita anno su anno dei pazienti a livello globale. Se un tempo la terapia richiedeva l’ingresso in sala operatoria, l’anestesia e un trattamento doloroso, oggi grazie alle innovazioni di I-VASC la tecnica diventa più rapida e impressiona di meno qualsiasi potenziale paziente.

I-VASC

Fondata nel dicembre 2014, I-VASC è una PMI innovativa attiva nell’ambito del trattamento delle vene varicose. Ad oggi ha raccolto oltre 2 milioni di euro in differenti aumenti di capitale. Sul suo dispositivo VELEX c’è già la protezione di sei brevetti nazionali e internazionali di device e metodo, e sette brevetti pending.

 

Comunicato Stampa I-VASC
30 giugno 2021

Social
Altro dal blog
Il rivoluzionario trattamento senza anestesia.
È il disturbo venoso più diffuso nella popolazione, e riguarda principalmente le donne
La malattia varicosa è una delle patologie più diffuse nella popolazione italiana. Oltre a causare fastidiosi inestetismi, può portare a disturbi di salute più gravi.
Il calore e l'esposizione al sole tendono ad accentuare e peggiorare la sintomatologia delle vene varicose. Per questo motivo è bene seguire alcuni accorgimenti.
Alta tecnologia e minore invasività caratterizzeranno la chirurgia vascolare del 2020
Calze ed estratti vegetali sono utili alleati per contrastare i fastidi alla varici dovuti all’intensificarsi del calore
 
Video correlati
 Consulto  Abbonati  Distribuzione  Newsletter
Ultima uscita
Iscriviti alla nostra newsletter. Riceverai gratuitamente una copia del numero più recente di Medicina Moderna
Io sottoscritto/a dopo avere ricevuto le informazioni di cui all'art. 13.1 e 14.1 del GDPR e in base all'art.7 del medesimo regolamento, nonché in conformità alla normativa vigente:
al trattamento dei Dati per finalità di Marketing diretto di cui all’art. 2 lett. b.i) dell’Informativa, per invio di comunicazioni commerciali e promozionali tramite modalità automatizzate di contatto ( per es. posta elettronica, whatsapp, mms, sms).
Sei già registrato? Inserisci la tua email per conferma
Scarica qui
medicina-moderna42-estate2021
  Tutte le riviste
I nostri partner
Medicina Moderna
Medicina Moderna
 
MEDICINA MODERNA
Periodico on-line di medicina, informazione, salute e prevenzione iscritto al n. 142 del Registro stampa del Tribunale di Treviso del 10/05/2010
Direttore responsabile Marco Toffolatti De Marchi | Edito da Pubblivision S.r.l. Cison di Valmarino (TV)
C.F. Registro delle imprese e P.I. 04051870261
Capitale Sociale € 12.500,00 i.v.
Tel. 0422 697958 | Fax 0422 313994
redazione@medicinamoderna.tv
I contenuti di questo sito e le informazioni o consulenze rilasciate mediante utilizzo dei servizi dedicati hanno scopo meramente divulgativo e non si sostituiscono diagnosi o visite mediche. Medicina Moderna declina ogni responsabilità in relazione alla correttezza ed esaustività di tali contenuti, informazioni, consulenze e risposte degli specialisti, ed invita i lettori ed utenti del sito a chiedere sempre il parere del proprio medico