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La policistosi ovarica (PCOS), una sindrome dai rischi sottovalutati

La policistosi ovarica (PCOS), una sindrome dai rischi sottovalutati

L'ovaio policistico può causare infertilità, disturbi all'endometrio e al seno, oltre ad una maggiore predisposizione a patologie croniche come diabete e disfunzioni metaboliche

Dott. Leonardo Forzano

La policistosi ovarica è una sindrome molto frequente tra le giovani donne e rappresenta circa l'8% delle cause di infertilità femminile giungendo ad esserne la causa più frequente.
 

Quali sono i sintomi dell'ovaio policistico?

I segni e sintomi sono variabili e talvolta incostanti: è presente irregolarità del ciclo mestruale (più frequentemente periodi di assenza di mestruazione), acne, irsutismo (ovvero l'eccessiva crescita di peluria sul volto o sugli arti). Inoltre le pazienti sono sovente in sovrappeso o francamente obese ma si segnalano casi di ovaio di aspetto policistico anche in pazienti che sono soggette a variazioni importanti del peso corporeo (atlete, disordini dell'alimentazione).
 

Come si diagnostica?

La diagnosi viene effettuata in base alle caratteristiche presentate dalla paziente nonché su alcuni esami clinici. Morfologicamente, le ovaie di aspetto policistico sono evidenziate con chiarezza dall'ecografia ginecologica. Con le analisi del sangue vengono poi ricercate altre peculiarità biochimiche come la presenza di elevati livelli di ormoni androgeni (il testosterone) e una abnorme secrezione di insulina o sua inefficienza sul tessuto adiposo.
 

A quali rischi si va incontro, se non si interviene con un trattamento idoneo?

I rischi sono legati all'eccessiva secrezione estrogenica da parte delle ovaie, nei confronti dei tessuti bersaglio, quali l'endometrio (che riveste l'utero, internamente) ed il seno (l'aumento lieve del rischio per neoplasie mammarie ed uterine). Inoltre, i disordini metabolici possono indurre la paziente a sviluppare patologie croniche quali il diabete mellito e la sindrome dismetabolica. Nelle pazienti normopeso, i rischi possono riguardare comunque la difficoltà ovulatoria e quindi di riproduzione. In tali soggetti non deve essere mai tralasciata la considerazione della presenza di eventuali fattori quali lo stress psico-fisico come causa di transitori cicli privi di ovulazione e quindi di ovaie di aspetto policistico.
 

Quale terapia si applica?

La terapia comprende in primis la correzione del peso corporeo (approccio dietologico controllato). Nelle pazienti che non ricerchino gravidanza nell'immediato, è indicato il trattamento con estro-progestinici (pillola contraccettiva) per proteggere l'endometrio e migliorare sintomi come l'acne o l'eccesso di peluria. Nelle pazienti desiderose di prole, è indicato come primo approccio la terapia con acido folico ed inositolo, una terapia naturale, sicura e priva di effetti collaterali in grado di coadiuvare l'ovulazione.

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