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I vantaggi dell'ecografia tridimensionale

Il Dott. Tinelli ci spiega perché preferire l’ecografia 3D/4D per l’individuazione di eventuali malformazioni all’utero o, fin dal primo trimestre, per avere una visione più approfondita del feto

Un metodo diagnostico di grande utilità

La praticità di questo nuovo ed innovativo strumento per l’ecografia 3D, non è utile soltanto in gravidanza, come credono in molti. Risulta, come ci spiega il Dott. Tinelli,  un valido strumento anche in ginecologia per l’individuazione, ad esempio, di eventuali malformazioni all’utero. 

In questi casi, può sostituire esami più invasivi come isteroscopia e laparoscopia ed è particolarmente utile per identificare la causa di aborti ricorrenti e, se condotta anticipatamente, per evitarne l'insorgenza.
Permette inoltre di studiare le pareti uterine e ovariche, di diagnosticare fibromi, adenomiosi, endometriosi e lesioni della cavità uterina. Associato a Color Doppler e Power Doppler, può persino approfondire il sospetto diagnostico di tumori maligni uterini e ovarici.

Scegliere l'ecografia 3D/4D anziché la tradizionale ecografia bidimensionale, consente una visione più approfondita del feto fin dal primo trimestre, evidenziando precocemente anomalie che altrimenti sarebbero visibili solo in mesi successivi.

Nel secondo trimestre si esplicano le sue peculiarità, permettendo uno studio accurato di tutte le strutture già formate del bimbo. Oltre alle importantissime funzioni mediche che abbiamo appena menzionato, bisogna considerare anche l'aspetto emotivo: vedere il bimbo in 3D/4D significa farne la conoscenza ancor prima di arrivare alla sala parto, contribuendo a creare un fortissimo legame emozionale con ricadute molto positive sul benessere fisico e psicologico della futura mamma e della coppia

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