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La colposcopia come supporto per la salute femminile

La colposcopia come supporto per la salute femminile

Un esame diagnostico spesso indicato in seguito a un Pap test dubbio ma non solo.
Dott.ssa Giorgia Negrini

La colposcopia è l’esame di secondo livello nella diagnosi precoce della neoplasia cervicale, essendo il pap-test l’esame di primo livello, ma viene altresì impiegata per l’accertamento diagnostico su pazienti sintomatiche e asintomatiche quale necessario complemento all’esame ginecologico e nella diagnostica delle infezioni a trasmissione sessuale.
 

Quali son i casi,  oltre a un Pap test dubbio, in cui è utile sottoporsi alla colposcopia?

  • iter diagnostico di un pap test anormale
  • terapia chirurgica cervicale conservativa
  • follow-up della neoplasia cervicale (CIN) trattata
  •  condilomatosi del tratto genitale inferiore, cervice “sospetta” (stillicidio di ndd, area cervicale sospetta)
  • patologia vulvare e vaginale.

 

Quali donne dovrebbero sottoporsi alla colposcopia?

Nelle donne di ogni età che abbiano anche solo una di queste problematiche:

  • incontinenza urinaria (perdita involontaria di urina) a seguito o meno di uno sforzo
  • urgenza minzionale (di urinare)
  • necessità di urinare spesso (più di 8 volte nelle 24 ore) in assenza di infezioni urinarie
  • difficoltà a svuotare completamente la vescica
  • senso di peso vescicale
  • infezioni urinarie ricorrenti
  • prolasso vescicale, rettale e/o uterino
  • incontinenza urinaria nel post-partum

Il corretto inquadramento del disturbo di incontinenza urinaria è essenziale per l’impostazione dell’iter terapeutico. In questa ottica viene eseguita un’anamnesi approfondita della paziente con particolare riferimento alla sfera ginecologica, vengono inoltre eseguiti esami diagnostici a conferma del disturbo lamentato dalla donna e dell’anamnesi raccolta. 



 

In relazione alla diagnosi, quali sono le possibilità terapeutiche?

In genere sono due: la riabilitazione del pavimento pelvico e la terapia chirurgica ricostruttiva

La Riabilitazione del Pavimento Pelvico è una terapia che ha l’obiettivo di guarire o ridurre i sintomi riferiti dalla paziente e  può risolvere solo i casi di incontinenza urinaria di grado lieve. La Terapia chirurgica ricostruttiva ha quale scopo il trattamento chirurgico del prolasso vaginale e serve a migliorare la qualità di vita della donna ed è necessaria nei casi di più gravi.

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