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Odontoiatria  

Bruxismo, 3 passi per guarire

Dott. Alberto Maraggia – Odontoiatra a Padova
Dott. Alberto MARAGGIA
 26 Ottobre 2016

Chi digrigna i denti, normalmente, lo scopre perché gli viene riferito o se, a lungo andare, si trova ad affrontare dolori mandibolari o denti usurati.


Il termine tecnico che identifica il digrignare i denti durante il sonno è “bruxismo”. Molto spesso il bruxista produce rumori di sfregamento anche intensi durante le fasi di sonno più profondo.


Chi soffre di questa patologia ne viene a conoscenza solo perché gli viene riferito o se, a lungo andare, si ritrova ad affrontare dolori mandibolari o ipersensibilità dei denti usurati dal digrignamento.

 

I sintomi

I sintomi più frequenti del bruxismo possono essere: dolori mandibolari, cefalee ed emicranie, tensioni muscolari, indolenzimento e sensibilità dentali.

Questi sintomi possono non sembrare correlati e quindi difficilmente riconducibili al digrignamento dei denti nel sonno.

 Il modo più semplice e sicuro per confermare il sospetto di questa patologia è una visita dentistica che potrà identificare facilmente il segnale principale che è l'eccessiva usura dei denti, causata dall’uso improprio che se ne fa.
 

Le conseguenze


Il bruxismo, per quanto possa sembrare all'apparenza un problema banale, può causare scompensi articolari e tensioni che finiscono per peggiorare la qualità della vita.

 Dal punto di vista psicosomatico, il bruxismo è un tentativo di eliminare la tensione e l’ansia accumulate durante il giorno: le emozioni negative ignorate durante il giorno si ripresentano nel sonno. Digrignare i denti e serrare le mascelle perciò sono un modo per scaricare la tensione e l'aggressività accumulate. 
 

Come si risolve il bruxismo

1. LA CONFERMA DIAGNOSTICA - Sospettando di essere affetto da bruxismo, farlo confermare con una visita odontoiatrica

2. LA SCELTA DEL BYTE - La visita da uno specialista gnatologo aiuterà a scegliere il byte più adatto per ripristinare la corretta posizione delle arcate dentali e rilassare la muscolatura di collo e mandibola, proteggendo inoltre i denti da ulteriore usura

3. LA GINNASTICA MANDIBOLARE - Il terapeuta consiglierà anche degli esercizi specifici di ginnastica mandibolare per eseguire uno stretching muscolare


Perché è meglio intervenire al più presto

Se il problema viene trascurato, oltre ai disturbi citati, l’usura dei denti renderà necessarie ricostruzioni con protesi costose e impegnative.
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