Loading...
Farmacogenetica, cos'è e a cosa serve

Farmacogenetica, cos'è e a cosa serve

Fattori ambientali e genetici possono essere responsabili della variabilità nella risposta dell'individuo a un farmaco. La farmacogenetica ne studia le cause.
Dott.ssa Maria Dolores Perrone

La variabilità nella risposta al trattamento farmacologico che si può evidenziare nella pratica clinica, tra paziente e paziente, è dovuta alla presenza di fattori ambientali (età, sesso, stato nutrizionale, funzionalità epatica e renale, dieta, abuso di alcool e fumo, concomitante assunzione di altri farmaci o presenza di comorbidità) e a fattori genetici

Questi ultimi hanno un ruolo fondamentale nel determinare la variabilità farmacocinetica e farmacodinamica. Le conseguenze cliniche di questa variabilità possono essere rappresentate dal fallimento terapeutico (mancata o parziale efficacia della terapia), da effetti collaterali del principio attivo o reazioni avverse anche gravi. La farmacogenetica si occupa precisamente di studiare le cause della variabilità individuale nella risposta ai farmaci.

I test di farmacogenetica possono evidenziare la presenza di variazioni nella struttura di alcuni geni che codificano per enzimi che partecipano al metabolismo dei farmaci. Tali variazioni sono denominate polimorfismi e danno luogo a enzimi con diversi livelli di attività metabolica, aumentata o diminuita, e quindi la loro identificazione permette di modulare il dosaggio del farmaco in questione.

Leggi altri articoli con gli stessi TAG
farmacidott.ssa maria dolores perrone

Newsletter

Inserisci la tua mail per rimanere sempre aggiornato sulle utlime novità, webinar e iniziative di Medicina Moderna
Top