Tisane per il raffreddore e l'influenza: 3 infusi caldi da preparare in casa
Una bevanda calda non cura raffreddore e influenza, ma può rendere più sopportabili i giorni a letto. Tre ricette semplici, con le avvertenze che è bene conoscere prima di prepararle.
Quando arrivano raffreddore e influenza, una tazza calda tra le mani è uno dei gesti più comuni, e non a caso. Le tisane aiutano a bere di più, cosa importante quando la febbre fa perdere liquidi. Il vapore e il calore possono dare sollievo al naso chiuso e alla gola irritata. Alcune piante hanno anche un uso tradizionale proprio per i disturbi delle vie respiratorie.
Va detto con chiarezza: una tisana non sostituisce le indicazioni del medico e non accorcia la durata di raffreddore e influenza. È un modo per stare un po' meglio mentre il corpo fa il suo lavoro.
In sintesi
- Le tisane calde aiutano a idratarsi e possono dare sollievo a naso e gola, ma non curano raffreddore e influenza.
- Curcuma e zenzero, menta e salvia, timo: tre infusi semplici da fare in casa, con qualche avvertenza per chi assume farmaci, è in gravidanza o deve preparare la tisana per un bambino.
- Difficoltà a respirare, febbre alta che non scende dopo tre giorni o un peggioramento dopo un miglioramento sono segnali per cui contattare il medico.
Indice
1 Cosa può fare (e cosa no) una tisana
Raffreddore e influenza sono infezioni virali. Il raffreddore colpisce soprattutto naso e gola e di solito passa in pochi giorni. L'influenza è più intensa, con febbre, dolori e stanchezza, e nelle persone sane si risolve in genere in una settimana circa. In entrambi i casi le indicazioni di base sono riposo e liquidi; per febbre e dolori il medico o il farmacista possono indicare i farmaci più adatti.
Come riconoscere l'una dall'altro è spiegato nella guida ai sintomi dell'influenza stagionale.
In questo quadro, le tisane hanno un ruolo di supporto:
- idratano, e bere a sufficienza è una delle indicazioni di base, soprattutto con la febbre
- danno sollievo grazie al calore e al vapore, in particolare al naso chiuso e alla gola
- sono un momento di pausa, utile quando ci si sente spossati.
Non rafforzano le difese immunitarie e non eliminano il virus. Per proteggersi dall'influenza lo strumento raccomandato dalle autorità sanitarie resta il vaccino antinfluenzale, in particolare per le persone più fragili.
2 Tisana con curcuma, zenzero e miele
È la più conosciuta tra le bevande "di stagione". Lo zenzero ha un sapore pungente che molti trovano piacevole quando si ha la gola infiammata. Il miele, oltre a rendere la bevanda più gradevole, è indicato da linee guida internazionali (per esempio quelle britanniche del NICE) come rimedio di sollievo per la tosse negli adulti e nei bambini sopra l'anno di età.
Ingredienti per una tazza
- una fettina di radice di zenzero fresco (circa 1 cm)
- mezzo cucchiaino di curcuma in polvere
- un cucchiaino di miele
- 250 ml di acqua
Preparazione: metti lo zenzero nell'acqua fredda e porta a ebollizione, lasciando sobbollire 5 minuti (per la radice è meglio il decotto, v. più sotto). Spegni il fuoco, aggiungi la curcuma e lascia in infusione 10 minuti. Filtra e aggiungi il miele quando la bevanda è tiepida, non bollente.
Attenzione a:
- niente miele sotto i 12 mesi di età, per il rischio di botulismo infantile
- chi ha il diabete tenga conto dello zucchero contenuto nel miele
- chi assume anticoagulanti o antiaggreganti, o ha calcoli alla colecisti, chieda al medico prima di consumare curcuma e zenzero con regolarità.
3 Tisana con menta, salvia e rosmarino
Una tisana dal profumo intenso: la menta dà una sensazione di fresco che molti apprezzano quando il naso è chiuso dal raffreddore. Salvia e rosmarino hanno una lunga tradizione d'uso in cucina e nelle preparazioni casalinghe.
Ingredienti per una tazza
- 250 ml di acqua
- un cucchiaino di foglie di menta (fresche o essiccate)
- 2 foglie di salvia
- mezzo rametto di rosmarino
- un cucchiaino di fiori di camomilla (facoltativo)
Preparazione: porta l'acqua a ebollizione, spegni il fuoco e aggiungi le erbe. Copri e lascia in infusione 5-10 minuti, poi filtra.
Attenzione a:
- salvia e rosmarino sono sconsigliati in gravidanza e allattamento nelle preparazioni concentrate: in questi casi meglio scegliere un'altra bevanda calda
- la menta può accentuare il bruciore in chi soffre di reflusso gastroesofageo
- chi è allergico alle piante della famiglia delle Asteracee (come l'ambrosia) eviti la camomilla.
4 Tisana al timo
Il timo è una delle piante con l'uso tradizionale più consolidato per la tosse: l'Agenzia europea per i medicinali (EMA) ne riconosce l'impiego tradizionale per alleviare la tosse associata al raffreddore. Ha un profumo intenso e un sapore leggermente amaro, che si addolcisce bene con un cucchiaino di miele.
Ingredienti per una tazza
- un cucchiaino raso di foglie di timo essiccate
- 250 ml di acqua
- miele a piacere (non sotto i 12 mesi)
Preparazione: versa l'acqua bollente sul timo, copri e lascia in infusione 10 minuti. Filtra e bevi ancora calda.
Attenzione a: chi è allergico alle piante della famiglia delle Lamiacee (come menta, salvia, origano) potrebbe reagire anche al timo.
5 Infuso o decotto: che differenza c'è
Sono due modi diversi di estrarre il sapore e le sostanze dalle piante:
- l'infuso si prepara versando acqua bollente su foglie e fiori, a fuoco spento, e lasciando riposare qualche minuto. È il metodo giusto per le parti delicate, come menta, salvia, timo e camomilla
- il decotto si prepara mettendo la pianta nell'acqua fredda e facendola bollire per qualche minuto. Serve per le parti dure, come radici e cortecce: per questo lo zenzero fresco rende di più in decotto.
In entrambi i casi si filtra prima di bere. Coprire la tazza durante il riposo aiuta a non disperdere gli aromi.
6 Chi deve chiedere prima al medico o al farmacista
Le tisane sono bevande comuni, ma "naturale" non significa adatto a tutti. È prudente chiedere un parere prima di prepararle se:
- si è in gravidanza o si allatta
- la tisana è per un bambino piccolo: per i più piccoli la scelta va fatta con il pediatra
- si assumono farmaci con regolarità, in particolare anticoagulanti
- si hanno malattie croniche del fegato, dei reni o della colecisti
- si soffre di allergie alle piante.
7 Quando serve il medico
Nella maggior parte dei casi raffreddore e influenza passano da soli. È però importante contattare il medico, o il 112 nei casi più seri, se compaiono:
- difficoltà a respirare o respiro affannoso
- dolore al petto
- febbre alta che non scende dopo tre giorni, oppure febbre che torna dopo che sembrava passata
- confusione, sonnolenza marcata o difficoltà a restare svegli
- segni di disidratazione: si urina pochissimo, bocca molto secca, capogiri
- un peggioramento dopo un primo miglioramento.
Vale la pena sentire il medico già ai primi sintomi per i bambini piccoli, le persone sopra i 65 anni, le donne in gravidanza e chi ha malattie croniche: sono le persone per cui l'influenza può avere complicazioni.
Se il disturbo principale è la gola, nella guida al mal di gola trovi cause, rimedi e segnali d'allarme, e nell'articolo sui fumenti un altro rimedio casalingo. Per la tosse che non dà tregua, vedi la pagina sulla tosse secca.
Una qualsiasi bevanda calda aiuta a idratarsi e a dare sollievo al naso chiuso. Chi ha anche tosse può scegliere il timo, che ha un uso tradizionale riconosciuto per la tosse da raffreddore; chi ha soprattutto la gola irritata può preferire zenzero e miele.
Raffreddore e influenza hanno un loro decorso: pochi giorni il raffreddore, circa una settimana l'influenza. Le tisane aiutano a bere di più e possono dare sollievo a naso e gola, ma non accorciano la malattia.
No, non ci sono tisane con un effetto dimostrato sulla febbre. Bere a sufficienza è utile quando si ha la febbre, e una tisana calda è un modo gradevole per farlo; per abbassare la febbre il medico o il farmacista indicano il farmaco più adatto.
In genere sì, ma alcune piante, come curcuma e zenzero, possono interagire con farmaci come gli anticoagulanti. Chi assume farmaci con regolarità chieda al medico o al farmacista.