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La dermatite atopica nei bambini

La dermatite atopica nei bambini

Patologia infiammatoria cronica della pelle, si presenta in tenera età accompagnata da un fastidioso prurito e secchezza cutanea.

Dott.ssa Ilaria Romano

La dermatite atopica è una patologia infiammatoria cronica della pelle, che si presenta accompagnata da un intenso prurito.

Esordisce solitamente nei primi mesi di vita con secchezza cutanea e chiazze di dermatite localizzate al cuoio capelluto, volto e arti; con la crescita del bambino, le lesioni eczematose interessano prevalentemente le grandi pieghe (pieghe dei gomiti e delle ginocchia). 

Il prurito, spesso intenso, può provocare disturbi del sonno e irrequietezza e il conseguente grattamento mantiene a sua volta l’infiammazione. La malattia ha tipicamente un andamento cronico-recidivante, ossia è caratterizzata dall’alternarsi di fasi di peggioramento e periodi di remissione. Nella maggior parte dei casi la dermatite atopica diminuisce d’intensità con la crescita.

L’eczema è causato da un’allergia?

Solitamente no. I bambini affetti da dermatite atopica hanno una cute costituzionalmente ipersensibile che reagisce a svariati stimoli ambientali come allergeni inalanti perenni e stagionali, alimentari, da contatto, infezioni, stress emotivi. Alcuni cibi cosiddetti istamino-liberatori (come pomodoro, formaggi stagionati, cioccolato) possono aumentare l’infiammazione e il prurito con un meccanismo non allergico.

La presenza di un’allergia alimentare va ricercata solo in casi selezionati come in presenza di sintomi digestivi o di disturbi della crescita e va documentata con test validati scientificamente. È scorretto intraprendere diete di eliminazione senza aver prima seguito un corretto iter diagnostico.

La cura della dermatite atopica

Non è possibile attuare una terapia univoca in tutti i pazienti affetti da dermatite atopica. Ogni protocollo terapeutico viene infatti scelto dal dermatologo in base al grado di severità della malattia, al tipo di lesioni e all’età del paziente.

L'importanza di una corretta igiene e gestione degli ambienti domestici

Oltre alla terapia farmacologica indispensabile per trattare la fase acuta, è necessario seguire quotidianamente dei semplici ma importanti consigli:
detergere la cute con detergenti oleosi o saponi-non saponi poco schiumogeni;
asciugare la pelle tamponandola delicatamente senza strofinare;
• applicare con regolarità su tutta la superficie corporea un emolliente specifico capace di ripristinare la funzione “barriera” della pelle e di ridurre la frequenza e l’intensità delle recidive;
• mantenere sempre corte le unghie del bambino per evitare lesioni da grattamento;
• usare indumenti di cotone chiaro a contatto con la pelle lavati senza additivi o ammorbidente e risciacquati abbondantemente;
• in casa non riscaldare troppo gli ambienti, arieggiare regolarmente le stanze, eliminare la polvere, preferire le superfici lisce e lavabili, limitare la presenza di peluche, evitare il fumo di sigaretta.

Vivere bene con l’eczema, oggi, si può.

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