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Bambini  

Il percorso di salute del bambino

Dott. Alberto Maraggia – Odontoiatra a Padova
Dott. Alberto MARAGGIA
 01 Marzo 2018

Abbiamo chiesto al Dott. Alberto Maraggia, coordinatore di Clinica Sorriso del Bambino di Padova, cosa preveda un percorso di salute completo del bambino


«I bilanci di salute periodici sono importantissimi per monitorare la crescita del bambino. Come ormai sappiamo bene, la masticazione è strettamente correlata - spiega il Dott. Maraggia - con la salute generale di tutto il corpo, in un rapporto causa-effetto inscindibile: dalla postura alla nutrizione, dalla respirazione alla deglutizione. Per questo motivo, i controlli generali e funzionali possono aiutare a individuare eventuali patologie della crescita e contemporanemente a bloccare malocclusioni dentali prima che si aggravino». 
 

Identificare i problemi “per tempo” e intervenire preventivamente può riuscire ad evitare i danni. È il caso ad esempio delle otiti recidivanti, frequenti nella prima infanzia: se trattate con lavaggi nasali eseguiti in maniera corretta ed esercizi di rieducazione tubarica, è possibile molto spesso risolvere i disturbi prima che diventino una malattia per il bimbo. 

«Sotto la costante supervisione del pediatra, diversi specialisti possono entrare in gioco in queste fasi: nel caso dell'otite, ad esempio, si interesseranno l'otorino e il terapista miofunzionale. Nello strabismo o anomalie visive, sarà interpellato l'oculista; in caso sia necessario modificare le abitudini alimentari o posturali saranno coinvolti, rispettivamente, il nutrizionista o il posturologo; il logopedista interviene con la rieducazione deglutitoria e con il controllo della respirazione o nei ritardi del linguaggio. Il ruolo dell’ortodontista è quello di intercettare difetti masticatori ed abitudini viziate che condizionano il corretto sviluppo dento-facciale». 
 

Quando si dovrebbe sottoporre il bambino alle prime visite odontoiatriche?

«Dopo i 3 anni, ogni momento è buono. Alcune problematiche vanno trattate prima dei 6 anni, altre prima degli 8; attendendo oltre i 12 l’unica soluzione è l’apparecchio fisso che corregge solo i denti (con un maggior costo biologico ed economico e minore stabilità nel tempo) senza migliorare la salute generale. Bisogna capire che i denti storti nel bambino non sono un difetto da eliminare ma il segnale di un problema di crescita che si deve intercettare. È sempre preferibile correggere piccole anomalie da subito, anziché attendere che si trasformino in disturbi più importanti, risolvibili con difficoltà o in modo incompleto».
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