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Paura di andare dal dentista? La soluzione c’è.

Paura di andare dal dentista? La soluzione c’è.

Esiste un protocollo che può aiutare a superare la paura delle cure dentali

Le statistiche riportano che il 40% della popolazione italiana ha paura di sottoporsi alle cure dentali e che una larga parte evita completamente di recarsi in uno studio dentistico per molti anni. Purtroppo questo implica, per queste persone, di non accedere alla prevenzione e trovarsi dopo qualche anno con una situazione dentale critica: estetica che suscita imbarazzo, problemi a masticare i cibi, dolori ricorrenti, cattivo alito.
 

Qual è la soluzione per le persone che non riescono a recarsi dal dentista per paura?

Sicuramente un approccio psicologico adeguato di tutto il team odontoiatrico è fondamentale per accogliere il paziente e creare la giusta empatia ma servono risposte concrete ed efficaci fin dalla prima seduta senza richiedere alcun sforzo al paziente. Per il trattamento della persona ansiosa abbiamo due opzioni nello studio dentistico: l’ansiolisi inalatoria con protossido d’azoto e la ansiolisi endovenosa da scegliere a seconda del trattamento odontoiatrico e dal grado di collaborazione del paziente.

In cosa consiste la ansiolisi endovenosa?

È un protocollo messo a punto appostamente per l’Odontoiatria e non ha a che vedere con sedazioni profonde o anestesie generali. La persona mantiene i riflessi protettivi, respira autonomamente, risponde ai comandi ma è in uno stato di completo relax in cui è completamente eliminata la paura e la resistenza a sottoporsi alle cure. Spesso il paziente sonnecchia e il trascorrere del tempo è molto veloce, fattore che viene in aiuto specialmente per la terapia implantare.

E in cosa consiste la ansiolisi inalatoria con protossido d’azoto?

È una tecnica in uso da oltre 40 anni in Odontoiatria con la quale sono stati trattati milioni di pazienti nel mondo. Consiste nel respirare attraverso una mascherina nasale una miscela di un anestetico blano ma molto efficace sia per l’adulto e il bambino. Il grande vantaggio è che dopo pochi secondi dopo l’interruzione dell’inalazione la persona torna perfettamente cosciente. Inoltre il farmaco non deve essere metaboliozzato e smaltito da fegato e reni.

Sono tecniche sicure?

Queste due tecniche prevedono l’utilizzo di farmaci che per Legge possono essere usati fuori dall’ambiente ospedaliero e non possono causare incidenti, non vanno confuse con sedazioni profonde e anestesia generale. Per la precisione le tecniche aumentano la sicurezza per il paziente perché lo mettono al riparo dalla “cascata degli ormoni dello stress” responsabili di sincopi vasovagali o nelle persone predisposte, all’infarto o aritmie atriali. Operare perciò con questi protocolli significa non affidarsi al caso ma porsi al riparo dai rarissimi incidenti che possono capitare nello studio dentistico.

Per quali cure dentali sono utili queste due tecniche?

Sono utilizzabili per qualsiasi terapia dalla seduta d’igiene professionale fino alla riabilitazione dell’intera bocca con numerosi impianti. Persone molto paurose potrebbero curare numerose carie in una sola seduta oppure persone molto ma anche per nulla ansiose potrebbero sottoporsi all’estrazione del dente del giudizio o all’implantologia con enormi vantaggi di comfort e decorso post-operatorio.

Quali sono gli esiti del post-seduta?

L’abbassamento della pressione arteriosa durante gli interventi di chirurgia orale o implantare garantiscono un decorso post-seduta con minor gonfiore e quindi minor dolore o più spesso completamente senza dolore. Nel caso del protossido il recupero è immediato, mentre nel caso della tecnica endovenosa il paziente tornerà alla quotidianità già il giorno successivo.

Esistono controindicazioni?

La ansiolisi endovenosa non ha controindicazioni; in quella inalatoria con protossido d’azoto bisogna evitare l’applicazione nelle fasi acute di infezioni dell’orecchio.

Che cosa riferiscono i pazienti che si sono sottoposti alle cure dentali con queste tecniche'

Persone che per anni hanno rinunciato alle cure dentali restano stupite dalla semplicità e l’efficacia delle tecniche, alcune dopo poche sedute addirittura smettono di essere timorose del dentista con grande beneficio per la propria autostima. Queste tecniche rappresentano una risposta semplice e concreta al desiderio di molti di “sottoporsi alle cure dentali senza accorgersi di nulla”. Molti ci ringraziano e ci portano i loro figli perché non vivano esperienze traumatiche dal dentista come accaduto a loro in passato e perciò non diventino timorosi e trascurino la propria bocca.

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