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Il plasma ricco di piastrine (PRP)

Il plasma ricco di piastrine (PRP)

Per una rigenerazione ossea mini invasiva e biocompatibile.

Ogni trattamento chirurgico in odontoiatria, dall’estrazione dentale, all’inserimento di impianti in zone edentule fino agli interventi più complessi di chirurgia restaurativa per la rigenerazione di osso o tessuti, porta con sè inevitabili disagi per il paziente. Oggi l’utilizzo degli “emocomponenti” riduce in modo esponenziale i postumi degli interventi: minimizza il dolore post intervento, velocizza tutti i processi di guarigione riducendo i tempi e migliorando la qualità dei tessuti che si rigenerano, riduce moltissimo la formazione di edemi creando un decorso di guarigione molto ben tollerato dal paziente.


La medicina rigenerativa con il plasma arricchito

Gli emocomponenti costituiscono uno dei più avanzati e stimolanti settori della medicina biologica. Meglio noti con l’acronimo un po’ obsoleto di PRP (plasma ricco di piastrine), contengono un’elevatissima concentrazione dei fattori che stimolano e guidano la guarigione e la rigenerazione dei tessuti biologici (osso, gengiva, etc.).

Il nostro organismo possiede tutti gli elementi necessari per la riparazione e la rigenerazione di qualsiasi tessuto: dopo un trauma o un intervento chirurgico comincia un processo che, coinvolgendo centinaia di fattori diversi, porta alla rimarginazione della ferita ed alla sostituzione dei tessuti danneggiati con nuove cellule.

Questo processo richiede un tempo più o meno lungo e può essere influenzato (negativamente) da molte condizioni, sia locali che generali. Inoltre, le prime fasi della guarigione si accompagnano sempre a gonfiore e dolore.

La stragrande maggioranza degli elementi necessari per la guarigione sono contenuti nelle piastrine presenti nel sangue, che raggiungono l’area traumatizzata (accidentalmente o durante un intervento) immediatamente. Sono protagoniste assolute della coagulazione e “liberando” centinaia di molecole (dette fattori di crescita) innescano i processi biologici di riparazione.
Con la metodica di produzione degli emocomponenti è possibile ottenere un “prodotto” con una concentrazione molto elevata di piastrine e, conseguentemente, di fattori di crescita.

Ciò consente di stimolare fortemente la guarigione e la rigenerazione dei tessuti danneggiati, riducendo complicanze e sintomi.

La metodica di produzione è molto semplice: dopo aver effettuato un normale prelievo ematico, il sangue raccolto viene centrifugato, il che permette di concentrare le piastrine ed i fattori di crescita in un piccolo volume di plasma. Successivamente, la porzione di plasma ricco di piastrine può essere ulteriormente adeguato all’uso richiesto.

Il prodotto ottenuto è assolutamente autologo perché si utilizza solo il sangue del paziente, non è quindi possibile alcuna reazione allergica o effetto collaterale. Tutta la preparazione è estremamente rapida (una decina di minuti) ed avviene durante l’intervento, senza allungarne la durata.

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