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Chirurgia intima femminile: la labioplastica

Chirurgia intima femminile: la labioplastica

Con la chirurgia si rimodellano le piccole labbra.

Dott.ssa Ute Bauer

Sempre più donne richiedono la riduzione delle piccole labbra o delle asimmetrie della zona genitale, con la labioplastica: un intervento che corregge un eccesso di pelle, causato da fattori genetici, dall’età o a seguito di gravidanze con parto vaginale.
 

Dottoressa Bauer, sottoporsi a questo intervento è una scelta solamente personale o anche medicale? 

Direi entrambe le casistiche, perché l’ipertrofia delle piccole labbra viene vissuta come un disagio molto limitante per donne di tutte le età e può portare ad un impedimento meccanico durante le attività quotidiane, una limitazione nel vestirsi fino ad un rifiuto di una relazione intima. Nella mia equipe femminile non ho mai sentito una valutazione negativa sulla decisione di correggere questo difetto...anzi, approviamo perché capiamo l’influenza negativa che può avere sulla paziente.
 

Che tipologia d’intervento è? 

L’intervento è eseguito in anestesia locale e consiglio una sedazione superficiale per non sentire alcun disagio psico-fisico. Non si tratta di un intervento complicato. Le suture sono “autoassorbibili”, ossia si “sciolgono” da sole in circa due settimane.



Bisogna prestare particolare attenzione dopo l’intervento?

Certamente nei 3-4 giorni dopo l’operazione suggerisco riposo, l’applicazione di impacchi freddi e una disinfezione accurata. Non consiglio invece sport o attività fisiche importanti nel mese seguente, per evitare troppa trazione. Possono capitare piccole infezioni superficiali e deiscenze delle ferite, ma con qualche medicazione aggiuntiva non comportano conseguenze significative.
 

Come prepararsi all’esame? 

In primis, meglio programmare l’intervento subito dopo le mestruazioni, per non avere un ulteriore problema igienico. 

Trattandosi di una operazione chirurgica, richiedo un esame del sangue ed un ECG, e sconsiglio l’assunzione di farmaci che sfavoriscono la coagulazione e anche il fumo.

 

Che risultati dà alle pazienti?

Certamente mettendo alla fine a confronto la liberazione di un disagio psico-fisico, che può portare ad una vera limitazione nella vita, e il sollievo dopo una correzione, si supera la paura, la vergogna o l’incomprensione da parte di parenti, partner o amici.

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