Come alleviare il mal di gola in modo naturale: fumenti, gargarismi e cosa evitare
Gargarismi, miele, vapori caldi e gli altri rimedi che alleviano il bruciore alla gola: cosa funziona per dare sollievo, cosa è meglio non fare e quali segnali indicano che è ora di sentire il medico.
Il mal di gola è quasi sempre il sintomo di un'infezione virale (la stessa famiglia di virus del raffreddore e dell'influenza) e in una minoranza di casi di un'infezione batterica.
Nel primo caso passa da solo in pochi giorni, e i rimedi servono ad attenuare bruciore e fastidio mentre il corpo fa il suo lavoro: bere spesso, fare gargarismi, inalare vapori caldi come quelli dei fumenti.
Nel secondo caso, quando compaiono febbre alta, placche in gola, ghiandole ingrossate e spossatezza, i rimedi casalinghi non bastano: serve il medico, che valuta se prescrivere una terapia.
In questa guida vediamo i rimedi che danno davvero sollievo, come preparare i fumenti, cosa è meglio evitare e quali segnali non vanno ignorati.
In sintesi
- Per il mal di gola virale, il più comune, i rimedi servono a dare sollievo: liquidi caldi, gargarismi con acqua e sale, miele, fumenti, ambiente umidificato.
- I fumenti (suffumigi) leniscono gola e naso con vapori caldi: 10-15 minuti, una o due volte al giorno, non con la febbre alta e non nei bambini piccoli.
- Da evitare: fumo e alcolici, bevande bollenti, oli essenziali puri o in grandi quantità, antibiotici avanzati presi di propria iniziativa.
- Dal medico se il mal di gola dura più di una settimana, se c'è febbre alta persistente, placche, difficoltà a deglutire o a respirare.
Indice
1 I rimedi che danno sollievo subito
Prima ancora dei fumenti, ci sono gesti semplici che riducono il fastidio già nella giornata:
- bere spesso, preferendo liquidi caldi ma non bollenti: tisane, brodo, acqua e miele. L'idratazione mantiene umide le mucose e attenua il bruciore
- i gargarismi con acqua tiepida e sale, ripetuti due o tre volte al giorno: un rimedio antico che aiuta a lenire l'irritazione
- un cucchiaino di miele, da solo o nella tisana: ha un effetto emolliente sulla gola. Non va dato ai bambini sotto l'anno di età
- umidificare l'ambiente, soprattutto in camera da letto: l'aria secca del riscaldamento peggiora il bruciore notturno
- riposare la voce ed evitare di schiarirsi la gola in continuazione, che irrita ulteriormente le corde vocali.
Sono misure a basso rischio, adatte alla maggior parte delle persone: non curano l'infezione, ma rendono più sopportabili i giorni in cui fa il suo corso
2 Cosa sono i fumenti?
I fumenti, noti anche come “suffumigi”, sono un antico rimedio naturale utilizzato per alleviare sintomi legati a problemi respiratori come raffreddore, sinusite, mal di gola e tosse.
La parola "fumenti" deriva dal latino fumus (fumo), e indica l’inalazione di vapori caldi arricchiti con erbe, oli essenziali o altre sostanze benefiche.
I suffumigi servono a decongestionare le vie respiratorie, fluidificare il muco e lenire irritazioni della gola e del naso, sfruttando il calore e le proprietà curative degli ingredienti aggiunti.
È utile farli quando si avvertono sintomi come congestione nasale, mal di gola o catarro, specialmente nelle prime fasi di un raffreddore.
Attenzione, però, perché non vanno fatti in presenza di febbre alta o in caso di patologie come asma grave, enfisema o insufficienza respiratoria, poiché il calore può peggiorare i sintomi o causare difficoltà respiratorie.
Che differenza c'è tra aerosol e fumenti?
La differenza principale tra aerosol e fumenti sta nel meccanismo d’azione e nel modo di somministrazione: l’aerosol utilizza un dispositivo per nebulizzare farmaci o soluzioni saline in particelle molto fini, che raggiungono in profondità bronchi e polmoni, mentre i suffumigi, basati su vapori caldi, agiscono prevalentemente sulle vie respiratorie superiori (naso, gola e seni paranasali). Questo li rende più indicati per raffreddori comuni o sinusiti, mentre l’aerosol è più efficace per condizioni come bronchiti o asma.
I suffumigi sono un trattamento semplice e naturale, ma vanno fatti con cautela: non sono adatti ai bambini molto piccoli per il rischio di ustioni e non vanno fatti troppo spesso per evitare di seccare le mucose.
3 Come si fanno i fumenti?
I fumenti sono semplici da preparare e richiedono pochi ingredienti e strumenti.
Per iniziare, porta a ebollizione circa un litro d’acqua e trasferiscilo in una ciotola resistente al calore.
Puoi arricchire l’acqua con ingredienti benefici in base ai sintomi:
- oli essenziali (es. eucalipto, tea tree o menta piperita) per decongestionare le vie respiratorie
- erbe essiccate (es. camomilla, salvia o malva) per un effetto lenitivo
- semplici ingredienti come bicarbonato di sodio per fluidificare il muco.
Aggiungi gli ingredienti scelti (generalmente 5-10 gocce di olio essenziale o 1-2 cucchiai di erbe essiccate), mescola e lascia riposare un paio di minuti.
Per eseguire i fumenti, siediti comodamente, copri la testa con un asciugamano per trattenere il vapore e mantieni il viso a circa 30-40 cm dalla superficie dell’acqua per evitare scottature. Inspira profondamente attraverso il naso e la bocca per 10-15 minuti, facendo pause se necessario.
È consigliabile fare i fumenti una o due volte al giorno, preferibilmente al mattino e alla sera, per un massimo di 3 giorni consecutivi, evitando un uso eccessivo che potrebbe seccare le mucose.
Se avverti fastidi o irritazioni durante il trattamento, interrompi immediatamente. I fumenti sono un rimedio naturale sicuro ed efficace, ma vanno eseguiti con attenzione, soprattutto con bambini o persone sensibili al calore.
Se eseguiti correttamente, i vapori dei suffumigi ridurranno la sensazione di secchezza alla gola e leniranno il bruciore.
4 Cosa mettere nell'acqua dei fumenti?
I suffumigi si possono fare con numerose tipologie di oli essenziali ed erbe che hanno un effetto balsamico sulla gola e aiutano anche a sciogliere il catarro e liberare il naso:
Camomilla
- Proprietà: Lenitiva e antinfiammatoria, calma le irritazioni alla gola.
- Quantità: 2-3 bustine di camomilla o 2 cucchiai di fiori essiccati.
Salvia
- Proprietà: Antisettica e balsamica, aiuta a ridurre l'infiammazione e combatte i batteri.
- Quantità: 1-2 cucchiai di foglie di salvia essiccata o fresca.
Miele
- Proprietà: Idratante e antibatterico, aiuta a lenire la gola secca.
- Quantità: 1 cucchiaino (aggiunto dopo aver tolto l'acqua dal fuoco).
Timo
- Proprietà: Antisettico naturale, ottimo per disinfettare la gola.
- Quantità: 1 cucchiaio di timo fresco o essiccato.
Limone
- Proprietà: Antibatterico e ricco di vitamina C, favorisce la disinfezione delle vie respiratorie.
- Quantità: La scorza di mezzo limone non trattato o 5 gocce di olio essenziale di limone.
Bicarbonato
- Proprietà: Aiuta a fluidificare il muco e a liberare i seni nasali.
- Quantità: 1 cucchiaio di bicarbonato di sodio.
Zenzero
- Proprietà: Antisettico e antinfiammatorio, ideale per alleviare congestione e dolori.
- Quantità: Alcune fette di zenzero fresco o 1 cucchiaio di zenzero in polvere.
Malva
- Proprietà: Ricca di mucillagini, forma una barriera protettiva sulle mucose della gola, riducendo infiammazione e irritazione.
- Quantità: 2 cucchiai di fiori o foglie di malva essiccati da lasciare in infusione per 5 minuti.
Chiodi di Garofano
- Proprietà: Potente antibatterico e analgesico naturale, utile per lenire il dolore e disinfettare.
- Quantità: 4-5 chiodi di garofano interi da far bollire per 2-3 minuti.
Olio essenziale di Tea Tree
- Proprietà: Antisettico e antivirale, efficace per infezioni batteriche e virali della gola.
- Quantità: 5-6 gocce di olio essenziale di tea tree.
5 La propoli e gli altri prodotti da banco
In farmacia esistono prodotti da banco che possono dare sollievo: spray e collutori per la gola, pastiglie emollienti o balsamiche e la propoli, una resina prodotta dalle api usata tradizionalmente per il benessere delle vie aeree, disponibile in gocce, spray, pastiglie e sciroppi.
Per la propoli valgono tre cautele. È un prodotto che può dare allergia, soprattutto in chi è allergico alle punture d'api o ad altri prodotti dell'alveare; le formulazioni idroalcoliche contengono alcol e possono pizzicare; modalità e quantità di assunzione dipendono dal prodotto e dalla persona, quindi il riferimento sono le indicazioni in etichetta e il consiglio del farmacista. In gravidanza e nei bambini non va usata di propria iniziativa: prima si sente il ginecologo o il pediatra.
Se il fastidio è forte, il medico o il farmacista possono indicare anche un antinfiammatorio o un antidolorifico da banco adatto alla situazione: meglio un consiglio mirato che un acquisto a caso davanti allo scaffale.
6 Cosa NON fare quando la gola brucia
Alcuni rimedi popolari fanno più danni del mal di gola, e vale la pena dirlo chiaramente:
- bevande bollenti: il calore eccessivo irrita una mucosa già infiammata. Caldo sì, bollente no
- alcolici e superalcolici "per disinfettare": non disinfettano nulla e seccano le mucose. Lo stesso vale per il fumo, da sospendere finché la gola non guarisce
- oli essenziali puri o in grandi quantità: bastano poche gocce nell'acqua dei fumenti. Ingerirli o applicarli puri può irritare o essere tossico, e nei bambini piccoli gli oli balsamici (menta, eucalipto) sono sconsigliati
- fumenti con la febbre alta o in caso di asma grave e insufficienza respiratoria: il calore può peggiorare la situazione
- antibiotici avanzati in casa, presi di propria iniziativa: sulla maggior parte dei mal di gola, che sono virali, non hanno alcun effetto, e usarli senza prescrizione alimenta la resistenza agli antibiotici. L'antibiotico si prende solo se e come lo prescrive il medico.
Nulla di ciò che si fa in casa sostituisce il parere del medico quando l'infiammazione è importante o non accenna a passare.
7 Quando serve il medico
Il mal di gola comune si risolve da solo in meno di una settimana. Ci sono però segnali che meritano una valutazione medica senza aspettare:
- febbre alta che non scende dopo due o tre giorni
- placche in gola, ghiandole del collo molto ingrossate e dolenti, spossatezza marcata
- mal di gola da un solo lato, molto intenso o con gonfiore visibile
- difficoltà a deglutire anche i liquidi o a respirare - in questo caso non si aspetta: ci si rivolge subito al medico o al pronto soccorso
- un mal di gola che dura più di una settimana o che continua a tornare
- episodi frequenti in chi ha difese immunitarie ridotte o malattie croniche.
Il medico di famiglia, o il pediatra, per i bambini, valuta se si tratta di un'infezione batterica, come la faringite da streptococco, e se serve una terapia specifica. È l'unico caso in cui l'antibiotico ha senso, ed è lui a deciderlo.
8 FAQ - Domande frequenti sul mal di gola
Come far passare velocemente il mal di gola?
Non esiste un rimedio che lo faccia sparire all'istante: nella maggior parte dei casi è virale e si risolve da solo in pochi giorni. Nel frattempo danno sollievo i liquidi caldi, i gargarismi con acqua e sale, un cucchiaino di miele, i fumenti e l'ambiente umidificato. Se il dolore è forte, il medico o il farmacista possono consigliare un prodotto da banco adatto.
Quante volte al giorno si possono fare i fumenti?
Una o due volte al giorno, per 10-15 minuti, per non più di tre giorni consecutivi: un uso eccessivo secca le mucose. Non vanno fatti con la febbre alta, in caso di asma grave o insufficienza respiratoria, e non sono adatti ai bambini piccoli per il rischio di ustioni.
Cosa mettere nell'acqua dei fumenti per il mal di gola?
Gli ingredienti più usati sono il bicarbonato, la camomilla, la salvia, il timo, la malva e poche gocce di oli essenziali balsamici come l'eucalipto. Anche la sola acqua calda, però, fa la sua parte: è il vapore a dare sollievo, più che l'ingrediente.
Come capisco se il mal di gola è virale o batterico?
Il mal di gola virale si accompagna di solito a raffreddore, tosse e febbre lieve, e migliora in pochi giorni. Quello batterico tende a dare febbre alta, placche in gola, ghiandole ingrossate e dolore intenso senza tosse. La distinzione certa, però, la fa solo il medico, se serve con un tampone: è lui a decidere se occorre l'antibiotico.
Il miele funziona per il mal di gola?
Il miele ha un effetto emolliente che attenua l'irritazione, da solo o sciolto in una bevanda calda, ed è tra i rimedi casalinghi più usati. Non va dato ai bambini sotto l'anno di età.
I fumenti vanno bene anche per i bambini?
Non per i più piccoli: il rischio di rovesciare l'acqua bollente o di scottarsi con il vapore è concreto, e gli oli essenziali balsamici sono sconsigliati nei bambini piccoli. Per il mal di gola di un bambino il riferimento è il pediatra.