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Attività fisica: i benefici per il benessere psicologico

Dott. Andrea Franceschin - Psicologo Psicoterapeuta
Dott. Andrea FRANCESCHIN
 01 Marzo 2020

Attività fisica: i benefici per il benessere psicologico - Dott. Andrea Franceschin

L’attività fisica, soprattutto di tipo aerobico, fa parte dei processi che generano salutogenesi

La Psicologia dello Sport ha l’obiettivo, tra gli altri, di promuovere la salute ed il benessere psicofisico dell’individuo. Approfondiamo la relazione tra sport e salute insieme al Dott. Franceschin.

Dottore, che relazione intercorre tra attività fisica e salute?
Esiste una stretta relazione, che suggerisce quanto il movimento possa risultare una potente soluzione preventiva per moltissime malattie, aprendo nuovi spunti di riflessione nell’ambito della Sanità Pubblica.

Come si è evoluto nel tempo il concetto di salute?
Ha subito diverse modifiche dal 1946, quando l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) lo definì come “uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale e non soltanto assenza di malattia o infermità”. Oggi si dà enfasi alle proprietà dinamiche del concetto di salute: ciascun individuo si trova lungo un continuum salute-malattia e, in base a determinati fattori, può spostarsi maggiormente verso il polo della salute o quello della malattia. Questa nuova visione ha portato il sociologo Aaron Antonovsky a coniare un nuovo termine, quello di salutogenesi, incentrato sull’analisi dei processi che generano salute, come l’attività fisica.

Quali sono i benefici dello sport durante le diverse fasi della vita?
Nei bambini l’attività fisica promuove lo sviluppo fisico, accelera il processo di maturazione del sistema immunitario, ha effetti sul sistema cognitivo e sulla maturazione affettiva. Negli adulti, sono sufficienti trenta minuti al giorno di camminata sostenuta per ridurre il rischio di infarto, osteoporosi, obesità e diabete, così come la probabilità di sviluppare forme tumorali. Negli anziani, i benefici riguardano soprattutto la diminuzione del rischio di cadute e di fratture, nonché la protezione dalle malattie correlate all’invecchiamento.


Come viene influenzato l’aspetto psicologico?
Salute è anche sinonimo di benessere psicologico o benessere soggettivo, un concetto molto ampio che può essere didatticamente racchiuso in quattro aree:

  • Riduzione di ansia e depressione
  • Miglioramento del tono dell’umore
  • Aumento dell’autostima
  • Miglioramento della qualità della vita.


Quali meccanismi si scatenato nel cervello durante l’attività fisica?
Si producono una serie di fenomeni plastici, di alterazioni neurotrasmettitoriali e ormonali, come l’aumento dei livelli di serotonina “neurotrasmettitori del benessere”. L’attività fisica aumenta i livelli di beta endorfine, sostanze endogene dotate di una potente attività analgesica ed eccitante.

A livello molecolare e cellulare, quali sono gli effetti?
È stato dimostrato che ogni volta che si contrae e si rilascia un muscolo vengono prodotte sostanze chimiche che, oltrepassando la barriera ematoencefalica, stimolano la produzione di sostanze neurotrofiche che favoriscono la proliferazione di nuovi neuroni. In estrema sintesi, l’attività fisica ci permette di “invecchiare cerebralmente giovani”.
 

L’inattività fisica causa circa il 30% delle malattie cardiache, il 27% del diabete e il 21-25% dei tumori di mammella e colon.

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