Laser CO2 frazionato: a cosa serve, come funziona e cosa aspettarsi

Laser CO2 frazionato: a cosa serve, come funziona e cosa aspettarsi

Il resurfacing con laser CO2 frazionato: come agisce su rughe, cicatrici e macchie, com'è una seduta, il decorso e a chi è sconsigliato.

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Il laser CO2 frazionato è un trattamento di medicina estetica usato soprattutto sul viso per attenuare rughe, cicatrici (in particolare quelle da acne) e macchie, e per migliorare la texture della pelle.

Agisce rinnovando in modo controllato gli strati superficiali della cute e stimolando la produzione di nuovo collagene. È un trattamento medico, con un decorso di qualche giorno e alcune controindicazioni: va sempre valutato da uno specialista, che stabilisce se è indicato e con quali parametri.

1 Che cos'è il laser CO2 frazionato e come funziona

Il laser CO2 è un laser ablativo: la sua luce viene assorbita dall'acqua contenuta nella pelle e la vaporizza in modo mirato, rimuovendo in maniera controllata gli strati più superficiali.
Si tratta di un processo fisico chiamato fototermolisi selettiva: in pratica, la sua lunghezza d’onda interagisce con tessuti ricchi di acqua generando un effetto termico di vaporizzazione e ablazione. Questo processo, chiamato resurfacing, innesca la rigenerazione della pelle e la produzione di nuovo collagene.
La versione frazionata agisce a piccole colonne, colpendo solo una parte della superficie e lasciando intatte le aree intermedie: sono queste isole di pelle sana ad accelerare la guarigione e a rendere il trattamento più tollerabile rispetto al vecchio resurfacing a tutto campo.

2 A cosa serve: i principali impieghi sul viso

Il laser CO2 frazionato viene impiegato per diversi inestetismi del viso:

  • le rughe e la perdita di compattezza legate all’età
  • le cicatrici da acne e altri esiti cicatriziali
  • le macchie senili
  • alcune neoformazioni cutanee benigne
  • xantelasmi

È uno dei trattamenti più associati al ringiovanimento del viso senza bisturi e può essere usato, con cautela, anche su mani e décolleté. Sul viso rientra tra le opzioni per contrastare i segni dell'invecchiamento ed è uno dei laser usati in ambito estetico.
 

3 Com'è una seduta: è doloroso?

Prima della seduta si applica in genere una crema anestetica, che rende il trattamento ben tollerabile: durante il passaggio del laser si avverte una sensazione di calore e di piccoli pizzicori, più che un vero dolore. 

La seduta dura mediamente 10-20 minuti, a seconda dell'area trattata e al termine, la pelle viene lenita con impacchi freddi per ridurre il senso di bruciore. Il grado di intensità viene calibrato dal medico sul tipo di pelle e sull'obiettivo.

4 Il dopo-trattamento: come appare la pelle e cosa fare

Nei giorni successivi la pelle appare arrossata e leggermente gonfia, un po' come dopo un colpo di sole; può poi diventare secca e scurirsi, con la formazione di piccole crosticine che cadono spontaneamente man mano che la nuova pelle si rigenera, di solito nell'arco di circa una settimana.
È un decorso normale, da gestire seguendo le indicazioni del medico: applicare regolarmente una crema idratante e lenitiva ed evitare di grattare o rimuovere le crosticine.

La regola più importante riguarda il sole: nelle settimane successive la pelle è molto vulnerabile e va protetta con una crema ad alta protezione, evitando l'esposizione diretta.
Anche per questo il trattamento non si esegue in estate. Nei giorni immediatamente dopo vanno inoltre evitati make-up coprenti, scrub e fonti di calore intenso.

5 Quante sedute servono e quanto dura l'effetto

Non c'è una risposta valida per tutti: a seconda dell'inestetismo e della sua intensità, può essere sufficiente una singola seduta oppure può servire un ciclo di trattamenti distribuiti nel tempo. 

Anche la durata del risultato varia in base alla pelle, all'età e allo stile di vita, ed è spesso dell'ordine di alcuni mesi, con la possibilità di sedute di richiamo per mantenerlo.
Sarà lo specialista, dopo la visita, a proporre un piano realistico.

6 Controindicazioni ed effetti collaterali

Come ogni trattamento medico, il laser CO2 frazionato ha effetti collaterali e limiti da conoscere.
Gli effetti più comuni sono transitori: 

  • rossore
  • gonfiore
  • secchezza
  • crosticine
  • temporanea alterazione della pigmentazione. 

Complicazioni più serie, come cicatrici o infezioni, sono rare e legate soprattutto a trattamenti eseguiti in modo scorretto o a una cura post-trattamento inadeguata.

Il trattamento è inoltre sconsigliato o va rimandato in diverse situazioni: nelle persone con carnagione molto scura o con abbronzatura recente (per il maggior rischio di macchie), in chi ha tendenza a formare cheloidi o cicatrici ipertrofiche, in presenza di malattie del collagene, di infezioni cutanee attive o di una storia di tumori della pelle, e in chi ha assunto di recente alcuni farmaci per l'acne. In ogni caso è il medico, in fase di visita, a valutare l'idoneità individuale.

Il laser CO2 frazionato va eseguito solo dopo una valutazione medica e in una struttura autorizzata: è il medico a stabilire se è indicato, con quali parametri e con quali precauzioni.

7 Quanto costa un trattamento con laser CO2 frazionato

Il costo non è unico: dipende dal tipo di apparecchiatura, dall'area da trattare, dal numero di sedute e dalla struttura. Trattandosi di un trattamento estetico è in genere a carico della persona e non rientra tra le prestazioni del Servizio sanitario nazionale. Il consiglio è chiedere allo specialista un preventivo sull'intero percorso, e non solo sulla singola seduta.

8 Chi esegue il trattamento

Il laser CO2 frazionato è un atto medico e deve essere eseguito da un professionista qualificato (dermatologo o medico estetico ) con esperienza specifica nell'uso del laser e in una struttura autorizzata. Affidarsi a mani esperte è la prima forma di sicurezza e fa la differenza sia sul risultato sia sulla gestione del decorso.

 

9 Domande frequenti

A cosa serve il laser CO2 frazionato?
Serve a rinnovare la pelle del viso: viene usato per attenuare rughe e perdita di compattezza, migliorare le cicatrici (soprattutto da acne), ridurre alcune macchie e trattare alcune neoformazioni cutanee benigne. È un trattamento medico da valutare con lo specialista.

Il laser CO2 è doloroso?
In genere no: prima della seduta si applica una crema anestetica e durante il trattamento si avverte soprattutto una sensazione di calore e piccoli pizzicori. Al termine la pelle viene lenita con impacchi freddi.

Quanto dura l'effetto del laser CO2 sul viso?
Dipende dalla pelle, dall'età e dallo stile di vita: l'effetto è spesso dell'ordine di alcuni mesi e può essere mantenuto con sedute di richiamo. Una buona protezione solare aiuta a conservare il risultato.

Quanto costa una seduta di laser CO2?
Non esiste un prezzo unico: varia in base all'apparecchiatura, all'area trattata, al numero di sedute e alla struttura, ed è in genere a carico della persona. Conviene chiedere allo specialista un preventivo sull'intero percorso.

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