Loading...
MedicinaModerna | Periodico on-line di medicina, informazione, salute e prevenzione
Salute e benessere  

Terapia sostitutiva in menopausa: è ora di fare chiarezza

Dott. Pietro Gasparoni - Endocrinologo
Dott. Pietro GASPARONI
 12 Maggio 2018

Terapia sostitutiva in menopausa: è ora di fare chiarezza

Ormoni, protezione antitumorale e sessualità

La menopausa è un periodo delicato per la donna. Finita l’epoca “riproduttiva” si apre una nuova lunga stagione, spesso caratterizzata da disturbi quali reazioni vasomotorie, artralgie, disturbi dello stato emotivo e del sonno, calo del desiderio sessuale, maggiore rischio cardiovascolare e di fragilità dell’osso, aumentata incidenza di patologie tiroidee.

 

Il trattamento della menopausa è un argomento molto controverso

La menopausa è un fatto naturale e pertanto, secondo alcune opinioni, non deve essere modificato. La terapia sostitutiva è passata da essere considerata elisir di lunga vita a essere temuta per dei presunti, possibili effetti collaterali. Oggi, tuttavia, siamo in grado di affermare che la terapia sostitutiva estrogenica non comporta rischi cardiovascolari né oncologici. L’unica controindicazione è la storia personale di trombosi venosa profonda ed embolia polmonare. In caso di rischio, esistono degli esami appositi. 
 

Quali sono i numeri della terapia sostitutiva in Italia e quali in Europa

Solo il 3-4% delle donne italiane in menopausa esegue terapia sostitutiva estrogenica contro una media europea del 40%. Esiste un condizionamento culturale importante perché in Italia menopausa e sessualità della donna sono argomenti tabù, sebbene l’aspettativa di vita sia fra le più alte al mondo. Vi sono prove scientifiche che la terapia estrogenica possa persino ridurre il rischio di demenza senile.
 

Esistono delle terapie in grado di curare i sintomi e, al contempo, fornire protezione antitumorale. 

Oggi è disponibile una terapia sostitutiva che associa gli estrogeni (con le azioni benefiche a livello encefalico, osseo, cardiovascolare, lubrificazione vaginale, tessuto connettivo) con il bazedoxifene, appartenente ad una famiglia di farmaci noti e con indicazioni diverse (tamoxifene nella terapia neoadiuvante del tumore mammario, raloxifene nell'osteporosi, ospemifene per la lubrificazione vaginale...). Vengono chiamati SERMs ed agiscono bloccando o stimolando i recettori nucleari su cui agisce l'estrogeno. Ad esempio il tamoxifene blocca i recettori mammari, ma stimola l'endometrio esponendo la donna a maggiore rischio oncologico. Il nuovo principio invece blocca entrambi i recettori (mammari ed endometriali), riducendo il rischio di tumori ormonodipendenti di questi organi.
 

Si parla poco della sessualità in menopausa, come se non esistesse soluzione alla riduzione del desiderio. Esistono, invece, dei trattamenti utili?

La libido femminile è legata alla produzione di testosterone prevalentemente dall'ovaio, e diminuisce notevolmente in menopausa. Inoltre, i problemi di lubrificazione vaginale possono causare dolore ai rapporti e difficoltà psicologiche. La somministrazione di estrogeni e testosterone, applicato per via transmucosa, rappresenta la terapia adeguata, possibile in quasi tutte le donne. In fondo, basterebbe parlarne. Il tabù non è, peraltro, solo per colpa delle donne, ma anche per la scarsa attitudine della categoria medica ad affrontare l’argomento.


Social
Dott. Pietro Gasparoni - Endocrinologo
Hai bisogno di un consulto in
Endocrinologia
?
Contattami, è semplice e veloce!
    Dott. Pietro GASPARONI    
Altro dal blog
La ricerca di un bambino a volte si rivela un momento difficile per quelle coppie che riscontrano dei problemi nel diventare genitori.
Il primo passo è individuare la tipologia di problematica.
Distinguere precocemente tra nodulo benigno e maligno può essere determinante
Esiste una correlazione tra apparato endocrino e stress, ed è bene tenerne conto se non si vogliono rischiare problemi di salute.
Tra la popolazione femminile trevigiana, supera il 50% quella in età di menopausa e sono più di 74 mila le donne che la stanno attraversando
Certo che esiste un collegamento tra mare e salute, anche della tiroide, ma (sorpresa) non è l'aria carica di iodio a fare la differenza.
 
Video correlati
 Consulto  Abbonati  Distribuzione  Newsletter
Ultima uscita
Iscriviti alla nostra newsletter. Riceverai gratuitamente una copia del numero più recente di Medicina Moderna
Io sottoscritto/a dopo avere ricevuto le informazioni di cui all'art. 13.1 e 14.1 del GDPR e in base all'art.7 del medesimo regolamento, nonché in conformità alla normativa vigente:
al trattamento dei Dati per finalità di Marketing diretto di cui all’art. 2 lett. b.i) dell’Informativa, per invio di comunicazioni commerciali e promozionali tramite modalità automatizzate di contatto ( per es. posta elettronica, whatsapp, mms, sms).
Sei già registrato? Inserisci la tua email per conferma
Scarica qui
MEDICINA MODERNA N° 39 | AUTUNNO 2020
  Tutte le riviste
I nostri partner
Medicina Moderna
Medicina Moderna
 
MEDICINA MODERNA
Periodico on-line di medicina, informazione, salute e prevenzione iscritto al n. 142 del Registro stampa del Tribunale di Treviso del 10/05/2010
Direttore responsabile Marco Toffolatti De Marchi | Edito da Pubblivision S.r.l. Cison di Valmarino (TV)
C.F. Registro delle imprese e P.I. 04051870261
Capitale Sociale € 12.500,00 i.v.
Tel. 0422 697958 | Fax 0422 313994
redazione@medicinamoderna.tv
I contenuti di questo sito e le informazioni o consulenze rilasciate mediante utilizzo dei servizi dedicati hanno scopo meramente divulgativo e non si sostituiscono diagnosi o visite mediche. Medicina Moderna declina ogni responsabilità in relazione alla correttezza ed esaustività di tali contenuti, informazioni, consulenze e risposte degli specialisti, ed invita i lettori ed utenti del sito a chiedere sempre il parere del proprio medico