MedicinaModerna | Periodico on-line di medicina, informazione, salute e prevenzione
Alimentazione   Ginecologia-ostetricia e urologia   Salute e benessere  

Come influisce l’alimentazione sulla prostata?

Dott. Andrea Guttilla - Urologo
Dott. Andrea GUTTILLA
 02 Giugno 2020

Uno stile di vita che prevede alimentazione sana ed attività fisica può aiutare a non avere problemi dell’apparato urinario


Spesso agli urologi vengono poste domande quali: posso mangiare tutto? Devo modificare qualcosa nella mia dieta? Lo abbiamo chiesto al Dott. Guttilla.

Dottore, l’alimentazione influisce sui problemi di prostata?
Una corretta alimentazione ha un influsso positivo anche sulle patologie prostatiche. Dati di diversi studi scientifici hanno dimostrato come le comuni alterazioni metaboliche che si manifestano nella popolazione adulta possano influire negativamente sulla manifestazione di sintomi urinari.

Ci può fare qualche esempio?
La cosiddetta sindrome metabolica, ovvero valori della pressione arteriosa alti, aumento del colesterolo e degli acidi urici, intolleranza ai glucidi se non il diabete, è responsabile non solo delle patologie cardiovascolari ma anche di molte altre problematiche a carico dell’apparto genito-urinario. Ci sono inoltre dati che dimostrano come l’infiammazione cronica nella prostata possa essere anche considerata come una concausa allo sviluppo nel tempo del temibile cancro.

Cosa si può fare per scongiurare queste patologie?
Seguire un’alimentazione corretta che tenga in considerazione un apporto calorico corretto, con predilezione di cibi di origine vegetale e del pesce, oltre ad una costante attività sportiva, permette di prendersi cura del proprio apparato urinario. Inoltre, bisogna sempre ricordare che spesso la prima manifestazione di patologie cardiovascolari si può presentare con la comparsa di episodi di difficoltà nell’erezione durante i rapporti sessuali: questo avviene perché il pene è rivestito da cellule simili a quelle delle arterie, ma molto più delicate e sensibili ai danni da eccesso di colesterolo e/o glucosio.


È importante bere molta acqua?
Sì, bisognerebbe cercare di bere sempre almeno 1.5 litri di acqua oligominerale al giorno, smettendo la sera (per evitare le alzate notturne, specie nei pazienti più anziani con altre problematiche di salute).

Quali sono quindi le buone norme da seguire?
Uno stile di vita sano e controlli degli esami del sangue periodici, insieme a visite urologiche di prevenzione, sono molto importanti nel prevenire lo sviluppo dei più comuni disturbi dell’apparato urinario.
 

Un’alimentazione varia e con prodotti sani è da prediligere per scongiurare problemi prostatici.

Social
Dott. Andrea Guttilla - Urologo
Hai bisogno di un consulto in
Urologia
?
Contattami, è semplice e veloce!
    Dott. Andrea GUTTILLA    
Altro dal blog
Specialisti