Loading...
MedicinaModerna | Periodico on-line di medicina, informazione, salute e prevenzione
Bellezza   Medicina Estetica  

Acido polilattico per stimolare la produzione di collagene

Dott. Fabrizio Viezzoli - Medicina Estetica
Dott. Fabrizio VIEZZOLI
 26 Marzo 2022

Donna con rughe da un lato del viso

In uso da più di vent'anni per la medicina estetica, l'acido polilattico è un vero e proprio ricostituente del tessuto connettivo che rimpolpa i tessuti cadenti.

Nei trattamenti estetici, l'acido polilattico si affianca all'acido ialuronico per rimpolpare i tessuti di viso e corpo con un risultato naturale e un piacevole effetto lifting.
 

Quali novità abbiamo in medicina estetica? 

Da quest’anno riproponiamo l’acido polillatico. Sono passati più di vent’anni da quando questo prodotto è stato autorizzato per la prima volta in Europa per l’uso estetico, ed altrettanti dalle prime volte che l’ho utilizzato. Dopo un lungo periodo in cui è stato l’acido Jaluronico a farla da padrone assoluto, l’acido polilattico mi è stato riproposto da una ditta del settore medicale che, dopo ulteriori studi e approfondimenti sulla molecola e con un perfezionamento dell’uso del prodotto e della corretta tecnica iniettiva, lo sta commercializzando. 
 

Cos'è l'acido polilattico? 

L’acido polilattico Sculptra® Aesthetic (Galderma) è un polimero dell’acido lattico. Viene prodotto per sintesi chimica e ha una totale biodegradabilità e bio compatibilità se iniettato nei tessuti umani, venendo completamente riassorbito nell’arco di 18-20 mesi, ed è per questa ragione che la molecola viene considerata un filler biologico riassorbibile (nonostante alcune fonti, erroneamente, lo considerino un filler semipermanente).

Inoltre è immunologicamente inattivo e quindi è praticamente esente da rischio di reazioni allergiche.

L’acido polilattico non è un vero e proprio filler, ma piuttosto un “biostimolante” della cute: una metafora che ben si presta a spiegare cos’è l’acido polilattico, è quella che prevede che quando cade il tetto della casa se noi mettiamo un enorme pallone d’acqua per tenere su il tetto, questo è il filler all’acido jaluronico. Se invece noi ristrutturiamo le travi del tetto, questo è l’acido polilattico.

Quindi una volta introdotto nel derma, “Sculptra” stimola i fibroblasti a produrre collagene. Le microparticelle introdotte vengono ricoperte dai fibroblasti che incominciano a produrre collagene nuovo che va ad ispessire il derma e ad aumentare il tessuto sottocutaneo.
Quando l’acido polilattico viene riassorbito resta il collagene che si è formato, che si mantiene per un tempo piuttosto lungo (30-36 mesi circa). 
 

Cosa dobbiamo aspettarci dopo la seduta? 

È importante capire che la correzione non è immediata, ma si manifesta nei mesi successivi (dalle 4 alle 6 settimane) a seconda della risposta del paziente ed il numero di sedute effettuate che, in relazione al risultato che si vuole ottenere, varia dalle 2 alle 4. La sua peculiarità consiste nel ringiovanimento di intere aree del viso. 


Quali sono le aree in cui viene iniettato? 

Terreno ideale è tutta la regione periorale e le guance. Inoltre Sculptra non viene utilizzato solo per contrastare l’invecchiamento del viso, ma ha anche molti usi off-label sul corpo, tra cui il riempimento delle braccia nella zona del tricipite o dell’interno delle cosce e, ancora, sulla zona delle ginocchia. Anche per il miglioramento della zona del gluteo può dare risultati interessanti. 


Ci sono differenze con altre sostanze? 

A differenza di altri filler, questa sostanza ha un effetto qualitativo, perché la sua efficacia non è determinata dalla quantità di prodotto iniettato ma dalla sua azione stimolante. Per questa ragione è considerato un vero e proprio ricostituente del tessuto connettivo, e questa proprietà spiega la capacità dell’acido polilattico di “rimpolpare” i tessuti cadenti, offrendo una piacevole sensazione di morbidezza al tatto e di naturalezza d’aspetto. Il risultato sarà un ringiovanimento generale dovuto ad un piacevate effetto lifting. 
 

Si può impiegare assieme o dopo filler, fili o altri strumenti usati in medicina estetica? 

Sì, a distanza di almeno due mesi dall’iniezioni con acido polilattico, non è controindicato l’utilizzo del comune e conosciuto filler all’acido ialuronico, per ottimizzare o magnificare il risultato ottenuto con il nostro “Sculptra”. 

Social
Dott. Fabrizio Viezzoli - Medicina Estetica
Hai bisogno di un consulto in
Medicina Estetica
?
Contattami, è semplice e veloce!
    Dott. Fabrizio VIEZZOLI    
Altro dal blog
Un inestetismo fastidioso che può essere risolto con poche sedute di scleroterapia e dei piccoli accorgimenti
Lo xantelasma è un accumulo di grassi, in particolare di colesterolo, localizzato sulle palpebre che si presenta come una placca giallastra.
Occorre considerare l’estetica del volto nel suo complesso valutando la pelle nel suo complesso senza trascurarne la parte più superficiale
Il coronavirus fa ormai parte della nostra quotidianità, avendo modificato le nostre abitudini. Non fa eccezione neppure la chirurgia
Con il filler all'acido ialuronico è possibile dare volume alle labbra e correggere asimmetrie per valorizzare il volto
I media ed i Social Network hanno fatto aumentare notevolmente le richieste di trattamenti alle labbra.
 
Video correlati
 Consulto  Abbonati  Distribuzione  Newsletter
Ultima uscita
Iscriviti alla nostra newsletter. Riceverai gratuitamente una copia del numero più recente di Medicina Moderna
Io sottoscritto/a dopo avere ricevuto le informazioni di cui all'art. 13.1 e 14.1 del GDPR e in base all'art.7 del medesimo regolamento, nonché in conformità alla normativa vigente:
al trattamento dei Dati per finalità di Marketing diretto di cui all’art. 2 lett. b.i) dell’Informativa, per invio di comunicazioni commerciali e promozionali tramite modalità automatizzate di contatto ( per es. posta elettronica, whatsapp, mms, sms).
Sei già registrato? Inserisci la tua email per conferma
Scarica qui
  Tutte le riviste
I nostri partner
Medicina Moderna
Medicina Moderna
 
MEDICINA MODERNA
Periodico on-line di medicina, informazione, salute e prevenzione iscritto al n. 142 del Registro stampa del Tribunale di Treviso del 10/05/2010
Direttore responsabile Marco Toffolatti De Marchi | Edito da Pubblivision S.r.l. Cison di Valmarino (TV)
C.F. Registro delle imprese e P.I. 04051870261
Capitale Sociale € 12.500,00 i.v.
Tel. 0422 697958 | Fax 0422 313994
redazione@medicinamoderna.tv
I contenuti di questo sito e le informazioni o consulenze rilasciate mediante utilizzo dei servizi dedicati hanno scopo meramente divulgativo e non si sostituiscono diagnosi o visite mediche. Medicina Moderna declina ogni responsabilità in relazione alla correttezza ed esaustività di tali contenuti, informazioni, consulenze e risposte degli specialisti, ed invita i lettori ed utenti del sito a chiedere sempre il parere del proprio medico