Loading...
MedicinaModerna | Periodico on-line di medicina, informazione, salute e prevenzione
Ginecologia-ostetricia e urologia   Salute e benessere  

PMA: cosa avviene in laboratorio dopo il prelievo degli ovuli?

Dott. Mario Thiella - PMA a Vicenza
Dott. Mario THIELLA
 10 Giugno 2020

PMA: cosa avviene in laboratorio dopo il prelievo degli ovuli? - Dott. Mario Thiella

Tutto quello che la coppia deve sapere quando decide di intraprendere il percorso di procreazione medicalmente assistita

La coppia che inizia un percorso di PMA (Procreazione Medicalmente Assistita) tocca con mano tutte le procedure inerenti la preparazione, la stimolazione ovarica, il pick-up (prelievo ovocitario), ma non sa nulla di ciò che avviene dopo in laboratorio. Cerchiamo quindi di raccontare questa parte del percorso, estremamente importante ai fini del risultato, con il Dott. Mario Thiella, Ginecologo ed il Dott. Simone Silvestri, Biologo.

Come avviene la fecondazione?
Lo spermatozoo penetra nell’ovocita e si fonde con esso. Le due cellule devono unire i rispettivi DNA per poter generare una nuova cellula, unica ed irripetibile. In un ciclo di fecondazione assistita questo processo, che naturalmente avverrebbe nel corpo della futura madre all’interno della tuba, avviene sotto la guida del microscopio, fra le “mani” degli embriologi, che con strumenti sempre più sofisticati sono in grado di eseguire tecniche di fecondazione ancor più precise, e di monitorare la crescita embrionale giorno per giorno. 

Quali sono le fasi della procedura in laboratorio?
In laboratorio tutto ha inizio in quello che per consuetudine viene identificato come giorno 0, ovvero il giorno del prelievo ovocitario (pick up). Quest’ultimo viene eseguito 34-36 ore dopo la somministrazione dell’HCG (gonadotropina corionica), un ormone in grado di completare la maturazione dell’ovocita, prima che quest’ultimo venga recuperato. Nei 15/20 minuti della sua durata, le provette contenenti il liquido follicolare vengono analizzate dai biologi che provvedono alla ricerca del CCCO (Complesso-Cumulo-Corona-Ovocita) non visibile ecograficamente. Questo complesso apparirà come una nuvoletta al microscopio e sarà necessario decumularlo, cioè privarlo delle cellule del cumulo e della corona, al fine di poter valutare il grado di maturazione dell’ovocita.

Cosa accade successivamente?
Una volta individuati gli ovociti maturi e selezionati gli spermatozoi, si procede alla loro unione mediante ICSI (Iniezione IntraCitoplasmatica dello Spermatozoo), tecnica con la quale è possibile bypassare ostacoli che potrebbero presentarsi in natura. Con questa tecnica si conclude il giorno 0 e gli ovociti iniettati vengono posti all’interno di incubatori monitorati costantemente. Il giorno successivo alla tecnica (+1), i biologi controlleranno l’avvenuta fertilizzazione a circa 17-18 ore dall’inseminazione. L’ovocita fertilizzato, che da questo momento chiameremo zigote, presenterà due globuli polari e due pronuclei, contenenti rispettivamente il materiale genetico materno e quello paterno. Già a partire dal secondo giorno, l’embrione inizierà una progressiva divisione che vedrà le sue cellule dividersi da due fino ad un centinaio intorno alla quinta-sesta giornata.


Cos’è la morula?
In questo processo, le cellule cominciano a compattarsi fino a quando in quarta giornata l’embrione assume una conformazione simile a una mora, da cui prende il nome (morula). Poi, nella quinta giornata, inizia l’espansione dell’embrione che vedrà accrescere le sue dimensioni e la sua cavità interna, fino a divenire una blastocisti. In condizioni naturali, questo stadio evolutivo precede l’impianto nell’utero materno e rappresenta l’optimum a cui poter aspirare, aumentando le probabilità di gravidanza.

Come avviene l’impianto?
L’impianto si compone di tre fasi (che durano complessivamente circa 7 giorni): nella prima l’embrione deve “appoggiarsi” all’endometrio (apposizione), successivamente (fase di adesione) deve contrarre importanti legami con esso, ed infine penetrare al suo interno raggiungendo i vasi sanguigni per esservi completamente accolto (invasione).

Come si stabilisce se l’impianto è avvenuto con successo?
Devono coincidere tre eventi critici: l’adeguato sviluppo dell’embrione, l’acquisizione della recettività da parte dell’endometrio e l’instaurarsi di un corretto dialogo tra le due parti.
 

È fondamentale la personalizzazione per ciascuna coppia dei trattamenti e delle strategie, per ridurre al minimo gli insuccessi derivanti da fattori individuali.

Social
Dott. Mario Thiella - PMA a Vicenza
Hai bisogno di un consulto in
Ginecologia - Ostetricia
?
Contattami, è semplice e veloce!
    Dott. Mario THIELLA    
Altro dal blog
Bombardamento ormonale, impotenza, cagionevolezza dei nati: quali sono le paure più grandi delle coppie che hanno difficoltà ad avere un bimbo?
Una regolare attività fisica aiuta nel caso di procreazione medicalmente assistita
Come influisce l’età materna sulle possibilità diavere figli? Quali possibilità offre oggi la scienza a chi affronta ‘tardi’ il tema della genitorialità?
Cos’è cambiato dopo la sentenza della Corte costituzionale del 2014, che ha dichiarato l’incostituzionalità del divieto alla fecondazione eterologa.
La fertilità sia maschile che femminile si modifica con l’avanzare dell’età, correlandosi inevitabilmente con l’invecchiamento.
Un aiuto concreto per raggiungere l'obiettivo comune di cullare il proprio bimbo
 
Video correlati
 Consulto  Abbonati  Distribuzione  Newsletter
Ultima uscita
Iscriviti alla nostra newsletter. Riceverai gratuitamente una copia del numero più recente di Medicina Moderna
Io sottoscritto/a dopo avere ricevuto le informazioni di cui all'art. 13.1 e 14.1 del GDPR e in base all'art.7 del medesimo regolamento, nonché in conformità alla normativa vigente:
al trattamento dei Dati per finalità di Marketing diretto di cui all’art. 2 lett. b.i) dell’Informativa, per invio di comunicazioni commerciali e promozionali tramite modalità automatizzate di contatto ( per es. posta elettronica, whatsapp, mms, sms).
Sei già registrato? Inserisci la tua email per conferma
Scarica qui
MEDICINA MODERNA N° 38 | ESTATE 2020
  Tutte le riviste
I nostri partner
Medicina Moderna
Medicina Moderna
 
MEDICINA MODERNA
Periodico on-line di medicina, informazione, salute e prevenzione iscritto al n. 142 del Registro stampa del Tribunale di Treviso del 10/05/2010
Direttore responsabile Marco Toffolatti De Marchi | Edito da Pubblivision S.r.l. Cison di Valmarino (TV)
C.F. Registro delle imprese e P.I. 04051870261
Capitale Sociale € 12.500,00 i.v.
Tel. 0422 697958 | Fax 0422 313994
redazione@medicinamoderna.tv
I contenuti di questo sito e le informazioni o consulenze rilasciate mediante utilizzo dei servizi dedicati hanno scopo meramente divulgativo e non si sostituiscono diagnosi o visite mediche. Medicina Moderna declina ogni responsabilità in relazione alla correttezza ed esaustività di tali contenuti, informazioni, consulenze e risposte degli specialisti, ed invita i lettori ed utenti del sito a chiedere sempre il parere del proprio medico