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Artrosi della mano: trattamento con collagene per evitare l'operazione

Dott. Fabio Brunato - Chirurgo a Padova
Dott. Fabio BRUNATO
 05 Aprile 2022

Mani di uomo anziano colpite da rizoartrosi

È stato dimostrato che trattare la rizoartrosi con iniezioni di collagene permette di evitare o procrastinare il ricorso all’intervento chirurgico.

La rizoartrosi è l’artrosi dell’articolazione trapezio-metacarpale della mano. È molto diffusa, si stima infatti che colpisca circa il 20% della popolazione adulta, con maggiore frequenza nelle donne rispetto agli uomini (rapporto di 4 a 1) e compare solitamente tra i 50 e 60 anni. 


Quali sono i principali sintomi della rizoartrosi della mano? 

Inizialmente è una patologia asintomatica, il paziente può notare una deformazione della mano ma, con il tempo, compare il dolore. Questo è il sintomo che porta i pazienti nel mio studio. È un dolore fastidioso localizzato alla base del pollice, che compare quando vengono eseguiti movimenti come girare una chiave o aprire un tappo. Successivamente vi è la perdita di forza di prensione della mano. 


Qual è il trattamento della rizoartrosi? 

Si inizia con il trattamento conservativo, che prevede l’applicazione di un tutore durante il giorno e la notte per circa 3-4 settimane, e l’assunzione di condroprotettori per ricostruire la cartilagine articolare usurata, causa del dolore. Questa combinazione è efficace soprattutto nella fase iniziale della patologia. Le infiltrazioni con cortisonici sono assolutamente da evitare perché sono apparentemente efficaci: fanno regredire il dolore per 20 giorni circa, danneggiano irrimediabilmente la cartilagine articolare e poi il dolore ricompare più forte ed intrattabile di prima. 


Esistono altre cure? 

Assolutamente sì, esistono diversi approcci terapeutici prima dell’intervento chirurgico. I Medical Device a base di collagene, iniettati dentro all’articolazione e attorno alla capsula articolare danneggiata, portano un significativo miglioramento clinico, riducono il dolore e migliorano la qualità di vita. Essi svolgono un’azione ristrutturante, di riparazione e rimodellamento sulla capsula articolare riducendo la lassità articolare, primum movens del deterioramento articolare, e quindi del processo artrosico. 

 Anche le iniezioni con acido ialuronico rimangono ancora oggi un caposaldo della terapia della rizoartrosi. 


Quali sono le differenze tra le iniezioni con il collagene e con acido ialuronico? 

Il trattamento con il collagene permette di ridurre il dolore in tempi più veloci (poche settimane) rispetto all’acido ialuronico, e di avere un immediato miglioramento delle qualità meccaniche del tessuto danneggiato. In altre parole, si ha un recupero funzionale precoce. Nel caso in cui tali trattamenti conservativi non portino ad una diminuzione dei sintomi, si dovrà prendere in considerazione l’infiltrazione con le cellule staminali prelevate dal grasso o, in ultimo, l’intervento chirurgico. 


I dispositivi medici a base di collagene ritardano il ricorso all’intervento alla mano? 

Negli ultimi 2 anni ho trattato con il collagene, o sono in trattamento, 56 pazienti, tutti sono tutti valutati prima di ogni infiltrazione. Vengono esaminate : la funzione, il dolore e la lassità dell’articolazione, in modo da stabilire la gravità e l’eventuale miglioramento rispetto alla precedente infiltrazione. 

Già dopo 2-3 settimane la lassità si riduce, di conseguenza diminuisce il dolore ed aumenta la funzione. Di questi pazienti ne ho operato solo 3. Questa tecnica risulta pertanto efficace nel ritardare l’eventuale intervento chirurgico, garantisce al paziente un rapido miglioramento clinico ed un’aspettativa di rallentamento della patologia. Il tutto in assenza di effetti collaterali e con un’ottima tollerabilità. 


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