Loading...
Cuffia dei rotatori: la chiamavano “spalla da massaia”

Cuffia dei rotatori: la chiamavano “spalla da massaia”

La rottura della cuffia dei rotatori determina oltre a dolore alla spalla anche impotenza funzionale. La buona notizia è che si può curare efficacemente.

Dott. Gianluca Castellarin

Tra le patologie dolorose classificate come periartrite della spalla l'infiammazione o rottura dei tendini della cuffia dei rotatori è certamente la più frequente. 

 

Come distinguere tra un “normale” dolore alla spalla e un dolore da sindrome degenerativa della cuffia dei rotatori?

La omalgia, ovvero il dolore della spalla, può avere molteplici cause ma spesso è definita genericamente periartrite scapolo-omerale. Grazie ai progressi diagnostici e all'artroscopia, oggi siamo in grado di definire le ragioni dell'omalgia. In genere, una rottura della cuffia dei rotatori determina oltre a dolore alla spalla anche un'impotenza funzionale ovvero una perdita di capacità di movimento della stessa.

 

È sempre un dolore persistente o che si manifesta da lungo tempo?

Il paziente affetto da rottura della cuffia dei rotatori presenta, oltre ad una limitazione del movimento articolare per perdita della forza, anche un dolore persistente alla spalla che si irradia al braccio fino al gomito, particolarmente presente durante la notte.
 

Come si conduce la diagnosi?

Raccogliendo la storia clinica del dolore alla spalla riferito dal paziente, il chirurgo ortopedico può già iniziare a farsi un'idea della problematica di rottura della cuffia dei rotatori. Con opportuni test clinici eseguiti in ambulatorio, può condurre una diagnosi di questa patologia ed infine, con una radiografia e RMN, è in grado di determinare l'esatta localizzazione ed estensione.



 

Quali sono le possibilità di cura?

La terapia della cuffia dei rotatori è essenzialmente chirurgica. Attraverso l'artroscopia di spalla, siamo in grado di riparare la maggior parte delle rotture della cuffia dei rotatori. È importante però ricordare che dopo l’intervento di riparazione della cuffia dei rotatori il paziente deve sottoporsi ad un percorso riabilitativo di almeno 3 mesi. Nei casi di rotture parziali dei tendini della cuffia dei rotatori, trova grande utilità la medicina rigenerativa (vedi SCHEDA INFORMATIVA in basso) con l’utilizzo di tessuto adiposo frammentato e filtrato e l’utilizzo di terapie fisiche.



Newsletter

Inserisci la tua mail per rimanere sempre aggiornato sulle ultime novità, webinar e iniziative di Medicina Moderna

Iscriviti alla newsletter

Scarica l'ultimo numero della rivista Medicina Moderna e rimani sempre aggiornato sui webinar e tutte le iniziative in tema di salute

Top