Come conservare i cibi cotti in frigo e fuori: regole e consigli pratici
Cibi cucinati in precedenza e avanzi devono essere protetti dagli agenti patogeni.
Quando i cibi cotti si raffreddano a temperatura ambiente vanno protetti dai microbi che provengono dall’ambiente esterno.
Per non correre rischi, sarebbe preferibile consumare il cibo subito dopo la cottura.
La conservazione degli alimenti preparati in anticipo deve essere effettuata in contenitori chiusi e riposti in frigorifero. Affinché gli alimenti cotti possano raffreddarsi velocemente fino alla parte centrale, è bene riporli in frigorifero appena si sono intiepiditi, suddivisi in porzioni piccole. Lo stesso vale per conservare gli avanzi in frigorifero o nel congelatore.
In questo articolo esploreremo come conservare al meglio i cibi già cotti, rispondendo alle domande più comuni su frigorifero, pentole e tempi di conservazione.
Indice
1 Come conservare i cibi cotti in frigorifero?
I cibi cotti devono essere conservati in frigorifero per evitare che batteri dannosi proliferino.
Ecco alcune regole fondamentali:
- Tempistiche: i cibi cotti dovrebbero essere riposti in frigo entro 2 ore dalla cottura. Se il cibo è ancora caldo è consigliabile farlo raffreddare velocemente tagliandolo in piccole porzioni.
- Contenitori: utilizzare contenitori ermetici o pellicola trasparente per evitare contaminazioni e per mantenere freschezza e sapore.
- Durata: i cibi cotti in frigorifero si conservano generalmente per 3-4 giorni. Dopo questo periodo, potrebbero svilupparsi batteri che causano intossicazioni alimentari.
È anche possibile congelare i cibi cotti per conservarli più a lungo, meglio se suddivisi in porzioni singole.
Alimenti e tempistiche di conservazione
Carne cotta (pollo, manzo, maiale, agnello)
- Frigorifero: 3-4 giorni
- Congelatore: 2-6 mesi
Pesce cotto
- Frigorifero: 1-2 giorni
- Congelatore 1-3 mesi
Riso cotto
- Frigorifero: 1-2 giorni
- Congelatore: 1 mese
Pasta cotta
- Frigorifero: 3-4 giorni
- Congelatore: 2-3 mesi
Verdure cotte
- Frigorifero: 3-4 giorni
- Congelatore: 2-3 mesi
Uova sode
- Frigorifero: 1 settimana
- Congelatore non consigliato (la consistenza potrebbe alterarsi)
Pizza cotta
- Frigorifero: 3-4 giorni
- Congelatore: 1-2 mesi
Würstel cotti
- Frigorifero: 3-4 giorni
- Congelatore: 2-3- mesi
Legumi cotti (lenticchie, fagioli)
- Frigorifero: 3-4 giorni
- Congelatore: 2-3 mesi
Frittate e omelette
- Friforifero: 2-3 giorni
- Congelatore: 1 mese
Torte salate e quiche
- Frigorifero: 3-4 giorni
- Congelatore: 2-3- mesi
Pane cotto
- Frigorifero: 2-3 giorni (può diventare secco più velocemente)
- Congelatore: 3-6 mesi
Formaggi freschi (ricotta, mozzarella)
- Frigorifero: 3-5 giorni
- Congelatore: non consigliato (la consistenza potrebbe cambiare)
Patate cotte
- Frigorifero: 3-4 giorni
- Congelatore: 1 mese
2 Si può lasciare il cibo nelle pentole di acciaio?
Sarebbe meglio evitare di lasciare il cibo cotto nelle pentole per troppo tempo, e trasferire gli alimenti in contenitori ermetici per raffreddare rapidamente: infatti, gli alimenti nelle pentole si raffreddano più lentamente, aumentando il rischio di proliferazione batterica.
Il cibo in contenitori ermetici si conserva meglio mantenendo anche i nutrienti intatti più a lungo.
3 I rischi di una conservazione dei cibi errata
La conservazione impropria dei cibi cotti può causare:
- Intossicazioni alimentari: i batteri come la Salmonella e l’Escherichia coli si sviluppano facilmente nei cibi cotti lasciati a temperatura ambiente per troppo tempo.
- Perdita di qualità: la conservazione errata può compromettere il sapore e la consistenza degli alimenti.
Inoltre, è sconsigliabile il riscaldare un cibo più di una volta.
La migliore protezione contro i batteri che possono essersi sviluppati durante la conservazione si ottiene riscaldando i cibi fino a farli diventare molto caldi anche all’interno.


Luciano Pagnin
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