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La spalla dolorosa nello sportivo

Dott. Giovanni Battista Vinanti - Ortopedico a Treviso
Dott. Giovanni Battista VINANTI
 27 Febbraio 2020

La spalla dolorosa nello sportivo - Dott. Giovanni Battista Vinanti

Quando facendo una schiacciata o uno smash la spalla ci toglie il fiato

Gli atleti overhead praticano attività sportive che richiedono gesti ripetuti della spalla sopra la testa. Ci riferiamo principalmente a tennisti, pallavolisti, lanciatori di giavellotto e giocatori di baseball.

Dottore, come mai in questi sport si verificano casi di spalla dolorosa?
Durante il gesto ripetuto, come la schiacciata per il pallavolista o lo smash per il tennista, la spalla deve essere sufficientemente mobile da raggiungere gradi estremi di movimento per impartire la massima velocità alla palla. La spalla deve però mantenere anche un buon equilibrio articolare in modo da creare un fulcro stabile di rotazione. L’intensità e la ripetitività dello sforzo overhead ad alta velocità può alterare l’equilibrio stabilità-motilità e quindi, col tempo, si possono creare cambiamenti articolari nell’arto dominante, quali la retrazione della capsula posteriore che causa a sua volta una rigidità in rotazione interna della spalla. Questa rigidità articolare è la responsabile della sintomatologia dolorosa (spesso avvertita come una fitta) che lo sportivo lamenta nella fase terminale del gesto. Se trascurata, questa condizione può degenerare in una lesione tendinea della cuffia dei rotatori. 

Come riconoscere queste problematiche?
È indispensabile fare una diagnosi precoce individuando il prima possibile eventuali rigidità interne, prima che possano degenerare in veri e propri danni articolari. È quindi fondamentale che lo sportivo non sottostimi i sintomi e si rivolga a uno specialista ortopedico dedicato alla patologia della spalla.

Possono essere utili degli esami strumentali?
Certo. Gli esami strumentali ci aiutano a riconoscere la presenza di eventuali danni articolari, come la ArtroRMN, ovvero una risonanza magnetica eseguita previa l’iniezione di un mezzo di contrasto nell’articolazione. In questo modo si evidenziano meglio i rapporti tra le strutture articolari (ossee, miotendinee e legamentose) ed eventuali lesioni associate.


Come si tratta la spalla dolorosa negli atleti?
Il trattamento è inizialmente conservativo (non chirurgico); è di fondamentale importanza risolvere la rigidità articolare in rotazione interna con un piano riabilitativo specifico associato a una terapia medica antinfiammatoria. Tuttavia, nei casi dove è mancata una diagnosi precoce o non sia stata fatta una corretta diagnosi, si potrebbero verificare dei danni alle strutture articolari tali da richiedere l’intervento chirurgico.

Si può tornare a fare sport?
Dipende molto dalla condizione in cui ci si trova al momento della diagnosi. Una iniziale retrazione capsulare risponde bene a un programma riabilitativo. In caso invece di lesioni associate, un ritorno allo sport ad alti livelli è molto più difficoltoso.
 

È fondamentale la diagnosi precoce ed un programma riabilitativo preventivo negli atleti overhead.

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