Loading...
MedicinaModerna | Periodico on-line di medicina, informazione, salute e prevenzione
Laser   Oculistica   Salute e benessere   Tecnologia  

Difetti della vista e chirurgia laser

Dottor Adolfo Sebastiani - Specialista in Chirurgia Oftalmica e Oculistica
Dott. Adolfo SEBASTIANI
 11 Marzo 2020

Difetti della vista e chirurgia laser - Prof. Adolfo Sebastiani

I difetti più comuni, come miopia, ipermetropia e astigmatismo, possono essere trattati con l’intervento chirurgico

Nel corso degli anni l’innovazione in campo medico ha permesso di porre rimedio ai più frequenti difetti della vista. Ripercorriamo le principali tappe con il Professor Sebastiani.

Professore, qual è stato il primo laser ad essere utilizzato per i difetti visivi?
Il primo è stato il LASER a eccimeri, che emette radiazione ultravioletta di 193 nanometri in grado di “vaporizzare” il tessuto corneale superficiale, micron dopo micron, rimodellando la cornea senza alterare le strutture circostanti (PhotoRefractiveKeratectomy o PRK) rendendola meno curva (correzione della miopia) o più curva (correzione della ipermetropia) o più o meno curva a seconda degli assi (correzione dell’astigmatismo).

Ne sono seguiti altri?
Sì, in seguito fu introdotta una tecnica non superficiale (LaserinSituKeratomileusi o LASIK) che prevedeva la realizzazione con microcheratomo (trapano) di un lembo corneale, che veniva sollevato mentre la cornea sottostante era trattata con laser a eccimeri. Il punto debole di questa tecnica però era rappresentato dal trapano corneale, che andava incontro a malfunzionamenti anche con serie conseguenze.


Come si è ovviato a questo problema?
Con l’impiego di un altro Laser (Laser a femtosecondi) con durata dell’impulso dell’ordine del femtosecondo, che raggiunge elevate potenze con impulsi di brevissima durata e con livelli bassi di energia. Si può quindi realizzare il lembo corneale con maggiore precisione e poi trattare il letto corneale con laser a eccimeri (FemtoLASIK).

In cosa consiste invece la tecnica SMILE?
Introdotta più recentemente, la tecnica denominata SMILE (Small Incision Lenticule Extraction) prevede l’utilizzo del solo laser a femtosecondi per asportare un lenticolo corneale stromale.

Come scegliere la tecnica più appropriata per ciascun caso?
Sarà il chirurgo rifrattivo, sulla base dell’esame clinico-strumentale e dell’attività professionale e/o sportiva del paziente, a proporre la tecnica più idonea esicura in modo personalizzato, al fine di ottenere il miglior risultato possibile.
 

È importante che un Centro di Chirurgia Rifrattiva possa disporre di tecniche accreditate da studi clinici a livello internazionale.

Social
Altro dal blog
Analizziamo le tecniche di chirurgia refrattiva con particolare attenzione a chi pratica attività sportiva
L’evoluzione delle tecniche impiegate ha permesso di perfezionare e rendere meno invasivi gli interventi di chirurgia refrattiva.
Rimuovere il cristallino opacizzato per riacquisire la vista nitida
Per diversi motivi, si va dall'oculista a tutte le età. Fin da bambini, infatti, è bene tenere sotto controllo difetti refrattivi ed eventuali patologie.
Una figura specializzata risponde alle domande dei pazienti sulla chirurgia laser.
Dopo la chirurgia robotica, un’altra innovazione rivoluziona l’ortopedia
 
Video correlati
 Consulto  Abbonati  Distribuzione  Newsletter
Ultima uscita
Iscriviti alla nostra newsletter. Riceverai gratuitamente una copia del numero più recente di Medicina Moderna
Io sottoscritto/a dopo avere ricevuto le informazioni di cui all'art. 13.1 e 14.1 del GDPR e in base all'art.7 del medesimo regolamento, nonché in conformità alla normativa vigente:
al trattamento dei Dati per finalità di Marketing diretto di cui all’art. 2 lett. b.i) dell’Informativa, per invio di comunicazioni commerciali e promozionali tramite modalità automatizzate di contatto ( per es. posta elettronica, whatsapp, mms, sms).
Sei già registrato? Inserisci la tua email per conferma
Scarica qui
MEDICINA MODERNA N° 38 | ESTATE 2020
  Tutte le riviste
I nostri partner
Medicina Moderna
Medicina Moderna
 
MEDICINA MODERNA
Periodico on-line di medicina, informazione, salute e prevenzione iscritto al n. 142 del Registro stampa del Tribunale di Treviso del 10/05/2010
Direttore responsabile Marco Toffolatti De Marchi | Edito da Pubblivision S.r.l. Cison di Valmarino (TV)
C.F. Registro delle imprese e P.I. 04051870261
Capitale Sociale € 12.500,00 i.v.
Tel. 0422 697958 | Fax 0422 313994
redazione@medicinamoderna.tv
I contenuti di questo sito e le informazioni o consulenze rilasciate mediante utilizzo dei servizi dedicati hanno scopo meramente divulgativo e non si sostituiscono diagnosi o visite mediche. Medicina Moderna declina ogni responsabilità in relazione alla correttezza ed esaustività di tali contenuti, informazioni, consulenze e risposte degli specialisti, ed invita i lettori ed utenti del sito a chiedere sempre il parere del proprio medico