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Correzione della cataratta e lenti intraoculari Premium

Correzione della cataratta e lenti intraoculari Premium

L'intervento chirurgico per la correzione della cataratta permette di risolvere anche alcuni difetti visivi.

L'intervento chirurgico per eliminare la cataratta permette di risolvere contemporaneamente anche dei difetti visivi preesistenti grazie alla sostituzione del cristallino opacizzato con una lente intraoculare del tipo Premium. Di fatto, in questo modo, l'intervento per una patologia, la cataratta, diventa un intervento di chirurgia refrattiva.


Cos’è la cataratta?

La cataratta è l’opacizzazione del cristallino, la lente naturale posta all’interno dell’occhio che serve a mettere a fuoco le immagini sulla retina. È una patologia che causa un deficit visivo importante e, se non operata, porta alla cecità. L’opacizzazione è dovuta all’accumulo e ossidazione di proteine che formano una sorta di velo che impedisce il corretto passaggio della luce.

Può essere di differenti tipologie:

  • congenita (compare alla nascita o nei primi tre mesi di vita)
  • giovanile (dai 30- 40 anni)
  • senile (dopo i 60 anni)

La cataratta è principalmente dovuta all’invecchiamento anche se alcune malattie oculari o extraoculari e l’assunzione di certi farmaci possono predisporre alla sua comparsa (es. diabete o trattamenti con cortisone).


Cosa sono e a cosa servono le lenti intraoculari?

Le lenti intraoculari servono a correggere il difetto visivo causato dall’asportazione del cristallino per eliminare la cataratta.

Viene inserita all’interno dell’occhio una lente morbida del diametro di circa 6-7 mm in materiale sintetico. Le prime lenti utilizzate erano rigide e necessitavano di un intervento più invasivo per l’inserimento. Il vantaggio delle lenti moderne è che grazie al materiale morbido si possono piegare ed essere inserite con un’incisione di 1,7-2 mm eliminando l’utilizzo di punti di sutura.


Quali sono le caratteristiche delle IOL Premium? In cosa si differenziano?

Le lenti Premium possono correggere dei difetti visivi già presenti nell’occhio, ad esempio l’astigmatismo e la miopia. Alcune hanno delle geometrie variabili multifocali per il trattamento della presbiopia: in questo modo la lente al centro permette di mettere a fuoco da vicino e ai lati permette di mettere a fuoco da lontano, in base alla contrazione della pupilla e all’attenzione del paziente. Così si può ottenere una buona visione da lontano e discreta da vicino che eventualmente potrà essere corretta da un leggero occhiale.


Come si svolge l’intervento della cataratta con impianto di lenti intraoculari?

L’intervento attuale è eseguito a livello ambulatoriale e ha una durata di circa 10 minuti con un tempo di osservazione di mezz’ora dopo l’esecuzione. Seguiranno una visita di controllo il giorno seguente e un’altra visita a circa 20 giorni di distanza.


Quali esami diagnostici si eseguono prima dell’intervento?

Prima dell’intervento si esegue una topografia corneale per ottenere una mappa della curvatura della cornea e una misurazione dell’occhio, così da valutare l’effetto che possono avere le lenti e scegliere quella che più si adatta al paziente.


A quale tipologia di paziente si adatta questo intervento?

È un intervento che ben si adatta alla maggior parte dei pazienti. In alcuni casi la concomitanza di altre aberrazioni dell’occhio, come ad esempio pazienti con cheratocono, oppure chi ha subito qualche intervento particolare di chirurgia refrattiva, potrebbe limitare la possibilità di utilizzare questo tipo di lenti Premium. Ma ogni caso va accuratamente studiato dallo specialista per valutare la soluzione migliore al problema del paziente.


Possono esserci rigetti da parte del paziente?

Relativamente ai materiali non c’è possibilità di rigetto, ma si potrebbero verificare delle situazioni di visione non confortevole per cui il paziente non riesce ad abituarsi alla nuova visione, di conseguenza in rari casi estremi si procede alla sostituzione con una lente normale così da risolvere solamente il problema dovuto alla cataratta.


Quali sono i tempi di recupero?

I tempi di recupero sono molto rapidi: il paziente dovrà eventualmente portare una conchiglia trasparente per alcune notti e degli occhiali scuri di giorno per ovviare al fastidio. Il recupero funzionale avverrà in 3-4 giorni.

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